Una Pallacanestro Trieste 2004 probabilmente al completo per la prima volta, e capace di far vedere in questo inizio di stagione un basket piacevole e anche efficace, affronta oggi, domenica 3 novembre, una Varese reduce dal primo successo stagionale, complice il fatto di aver incassato per la prima volta meno di 100 punti (aveva una media di 109 al passivo in precedenza). E sbloccarti ti dà di solito fiducia, consapevolezza ed entusiasmo. In casa lombarda, tra l’altro, si è concretizzato – dopo i molti rumors degli ultimi giorni – l’addio di Nico Mannion, passato all’Olimpia Milano per permettere al club varesino di risparmiare il ricco ingaggio. E nelle file dei “lumbàrd”, andati finora ad alti e bassi nelle prestazioni (ma capaci quattro volte su cinque di segnare più di 100 punti a fare da contraltare alla fase difensiva “allegra”), ci sono due ex, ovvero l’ala Davide Alviti e il vice allenatore (tra l’altro triestino) Marco Legovich.
Appuntamento alle 17 al palaRubini con direzione della gara affidata al trio arbitrale Valerio Grigioni di Roma, Andrea Valzani di Taranto e Silvia Marziali di Viterbo. Al tavolo Elisa Metus di Trieste (segnapunti), Annachiara Del Missier di Udine (cronometrista) e Francesca Tommasi di Trieste (ai 24 secondi).
Così il coach di casa Jamion Christian: <Abbiamo tanti giocatori in grado di incidere e lasciare un segno sulle partite. Abbiamo bisogno di condividere i palloni e l’energia nel corso dei quaranta minuti di partita, bisogna essere bravi a farlo. Una chiave può essere nuovamente il controllo dei rimbalzi>.