Udine – Trento al via! IL BOXSCORE. Nonostante gagliardetti della scalata Apu alla serie A e cartelloni delle leggende del basket friulano, Trento reduce da due sconfitte di fila in casa (con Treviso e in EuroCup con lo Slask Wroclaw dell’ex Apu Anthony Hikey) si porta via dal Carnera i 2 punti nella terza di andata di serie A togliendo l’imbattibilità a Udine padrona di casa, facendo saltare il fattore campo come nella stagione scorsa. Per fortuna c’è il ritorno in cui rifarsi, ma intanto i trentini vittoriosi al via del campionato a Reggio Emilia agganciano l’Apu a 4 punti dopo i successi con Scafati e a Cantù al supplementare. Palla a due al palaCarnera Credifriuli con coach Vertemati che parte con Sisko, Valentine, Battle, Mobio e McGlynn, mentre coach Rossi schiera subito Darius Brown, Olivari, Charles Brown, Bayehe e Mawugbe.
Udine – Trento 33-38 al 20’. IL BOXSCORE. L’avvio di partita è equilibrato, con Darius Brown e Mawugbe che provano ad arginare il talento di Valentine, ma poi Spencer e compagni cercano di spingersi sul 19-14, sfruttando anche con il buon impatto di Bucarelli. A fine primo quarto, comunque, 8 punti in un amen di Bigelow e un ottimo Charles Brown fanno risalire la Dolomiti Energia, che chiude i 10 minuti iniziali avanti sul 21-23. Poi, le triple di Olivari spingono Trento sul +6, ma ancora Valentine e il concreto Calzavara lasciano l’Old Wild West in scia: 33-38 al 20′.
FINALE: Udine – Trento 66-74. IL BOXSCORE. La Dolomiti Energia spinge sul pedale dell’acceleratore con Charles Brown a inizio ripresa per il +7, sebbene poi si accenda Battle per l’Apu e Udine resti in scia a Darius Brown e compagni sul 50-54 dopo 30 minuti. Con il giovane Cattapan, la Dolomiti Energia comincia meglio l’ultimo periodo per il 52-60, ma Valentine dall’arco e le incursioni di Battle e McGlynn firmano la rimonta Old Wild West, sigillata dal libero del riaggancio di Calzavara del 60-60 a meno di 5 minuti dal termine. Successivamente, si riaccende Olivari, autore di step-back e penetrazione vincente, Niang dall’angolo annulla gli effetti di un tap-in di Bendzius (62-68 con 150” sul cronometro) e poi ci pensano Darius Brown e Olivari in transizione a spegnere le folate di Battle e Valentine, autori anche di importanti errori dall’arco nel finale, lanciando la Dolomiti Energia alla vittoria. Finisce 66-74.