Il professor Flavio Pressacco, uno dei principali artefici degli anni d’oro delle giovanili della Snaidero che fu culminati con lo scudetto juniores 1976 della squadra arancione da lui allenata, ritorna con un ricordo personale sulla scomparsa di Alessandro Facini. Lo pubblichiamo volentieri come post, e non come commento a quello già uscito come l’ha inviato lui, innanzitutto perché era stata del professore l’idea di commemorare lo scomparso dirigente. Poi, perché lo fa con molta più cognizione di causa, data la conoscenza diretta di persone e fatti, e anche con un simpatico finale che rimette le cose a posto, pure nei confronti dell’allenatore del vivaio snaiderino Franco Francovich.
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Facini intanto era un gran signore. Con il quasi coetaneo Balistreri e lo stagionato Pontelli formavano la terna di accompagnatori di quegli anni d’oro del settore giovanile Apu Snaidero, guidato dalla coppia Roberto Snaidero e Nicola Larocca: dal 1971 al 1976 otto finali nazionali in cinque anni e un numero imprecisato di titoli regionali e zonali, tantissimi giovani portati alla ribalta dei massimi campionati.
Sandro era di professione bancario, ma dopo le cinque del pomeriggio e per tutto il week end era dirigente a tempo pieno e con dedizione assoluta. Soprannominato Catone (il censore) per la sua straordinaria lucidità nell’individuare in anticipo ogni possibile minaccia alla navigazione del vascello arancione, fu anche nei primi anni Ottanta accompagnatore della prima squadra in A2.
Approfitto per correggere un’inesattezza nel bel ricordo di Valerio: in panchina e non solo nella finalissima, ma in tutta la fase finale di Porto San Giorgio fece da assistente a Franco Francovich il sottoscritto. Vero è che il Barone Franz spesso, fra il serio e il faceto, “accusava” me ed Ezio Cernich, che ebbe lo stesso ruolo di assistente occasionale nella finalissima allievi del 1975 (altro secondo posto), di avergli fatto perdere due scudetti, ma tutto si risolveva con una risata collettiva. Requiescat in pace!
(Nella foto di copertina, il professor Flavio Pressacco di suo pugno ricorda Sandro Facini e Franco Francovich)