Sette vittorie in trasferta su dieci partite nel primo turno infrasettimanale di serie A2, solo Cento, Brindisi e Verona salvano il fattore campo nella quarta di andata. Mal comune mezzo gaudio, perché la Ueb Cividale ricade a stretto giro al palaPerusini contro Rieti dopo lo stop di domenica scorsa a Bologna sponda Fortitudo. La quarta di andata, che al 70% ha fatto saltare il fattore campo, ha detto più di un equilibrio pazzesco che di un torneo livellato verso l’alto.
Sei squadre sono in testa con 6 punti, nell’ordine Livorno, Rieti, Bologna, Mestre, Verona e Brindisi. Otto seguono a quota 4, rispettivamente Bergamo, Pesaro, Pistoia, Torino, Rimini, Avellino, Scafati e Cento con le prime due che, dopo il quinto turno di domenica 12 ottobre tutto in contemporanea almeno come data, mercoledì 15 hanno da recuperare la prima d’andata a Bergamo e la vincente in potenza è pure in vetta a 6. Sono già sette, di fatto, le squadre che hanno 4 lunghezze più della Ueb che fa parte del quintetto a 2 con JuVi, Urania, Roseto e Forlì, prossima tappa di Cividale in una sfida fra deluse da due turni e spareggio salvezza anticipato.
Le prime sette, in prospettiva, si accaparrano la A diretta (in questo momento la Libertas Livorno cara al segretario generale Lega nazionale pallacanestro Massimo Faraoni) e i sei posti che portano dritti ai play-off per l’altra promozione. Tra le penultime cinque è in ballo l’ultimo posto per andare sùbito in vacanza a fine stagione regolare con la permanenza in tasca, mentre le altre quattro disputeranno i play-out salvezza a turno unico per altre due retrocessioni oltre a quella diretta, ora di Ruvo sola al palo. La Ueb, al momento 18^, se la vedrebbe con Roseto 17^ che avrebbe il vantaggio del fattore campo nella serie con alternanza casa-casa-fuori-fuori-casa.
Si è visto, anche dai provvedimenti del giudice sportivo Fip, in che ambientino si è giocato mercoledì a Roseto il primo turno infrasettimanale di A2. Meglio evitare incroci del genere, quando la stagione scotta. La Ueb, del resto, lo sa bene. Nel 2022, quando era ancora in B, sul parquet del palaMaggetti ha lasciato la Coppa Italia Lnp di categoria in finale contro i padroni di casa. Si sa bene pure che, finora, a Cividale in questi 5 anni dalla fondazione il lavoro ha sempre pagato in termini di risultati e di squadra. Che, non dimentichiamolo, deve ancora veder esordire in campionato l’ala-piot americano Deshawn Freeman su cui tanto si è investito sul mercato, ripagati nella Supercoppa 2025 alzata grazie a lui Mvp e pistolero in finale.