A2: Roseto una giornata
Caroti pure, a Ruvo
altro speaker da ammenda

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Serie A2

Quarta giornata di andata, gare dell’8 ottobre 2025

LIOFILCHEM ROSETO. Squalifica campo per 1 gara perché a circa 4 minuti dal termine della gara, la tifoseria locale sputava in direzione degli arbitri colpendoli e, nonostante l’avviso da parte dello speaker che, qualora il comportamento non fosse terminato, la gara sarebbe stata sospesa, i tifosi continuavano – la gara veniva quindi sospesa e riprendeva solo dopo un ulteriore intervento dello speaker; la tifoseria, inoltre, a 3.12 minuti dal termine della gara, esplodeva un petardo o una bomba carta all’interno del palazzetto; la gara veniva sospesa e riprendeva solo dopo l’intervento delle forze dell’ordine; la stessa tifoseria, infine, per tutta la durata della gara, accendeva fumogeni [art. 27,9bc RG rec.,art. 27,13a RG rec.,art. 24,2b RG,art. 28,2 RG]

LIOFILCHEM ROSETO. Ammenda di Euro 2.500,00 pari al massimale di cui alla tabella A per ogni giornata di squalifica del campo di gioco [art. 17,1 RG]

VICTORIA LIBERTAS PALL. PESARO. Ammenda di Euro 2.500,00 perché la tifoseria, per tutta la durata della gara, accendeva fumogeni [art. 27,13b RG rec.]

LORENZO CAROTI (ATLETA GIVOVA SCAFATI). Squalifica tesserato per 1 gara per aver colpito volontariamente con uno sgambetto, in fase di gioco, un atleta avversario, senza conseguenze [art. 33,2/1a RG]

CRIFO WINES PALL. RUVO DI PUGLIA. Ammenda di Euro 625,00 per aver lo speaker tenuto un comportamento non regolamentare nei confronti degli arbitri (a 6.58 minuti dal termine della gara, proferiva frase irriguardosa nei confronti degli arbitri), con conseguente spegnimento dell’impianto audio [art. 38,1l RG]

TEZENIS VERONA. Ammenda di Euro 375,00 per offese collettive e sporadiche da parte del pubblico di casa nei confronti degli arbitri [art. 27,4bc RG rec.,art. 24,2b RG]

ESTRA PISTOIA. Ammenda di Euro 750,00 per offese collettive e frequenti da parte del pubblico di casa nei confronti degli arbitri [art. 27,4bd RG rec.,art. 24,2b RG]

*****

Roseto, tornata da 4 turni in A2, becca già una giornata di squalifica del campo e il massimo dell’ammenda applicabile per sputi agli arbitri e prima sospensione della gara, per petardo o bomba carta e altra sospensione, fumogeni per tutta la partita accesi bipartisan anche dagli ospiti della VL Pesaro, che becca la stessa ammenda di Roseto. Al palaMaggetti, parquet caldo, si è giocato in un ambiente… fumogeno.

Lorenzo Caroti, ex Apu Udine ora a Scafati, prende pure una giornata per uno sgambetto volontario a un avversario a Brindisi, come già Daniele Cinciarini nel secondo turno a Mestre nel derby delle matricole. Partite a… ostacoli.

A Ruvo di Puglia altro speaker da ammenda, come già nel posticipo della prima di andata Rieti-Avellino, nell’altra sfida tra neopromosse con Mestre, che le ha vinte entrambe senza sgambetti e voci fuori campo. Al palaSojourner lo speaker è stato allontanato, a Ruvo è stato spento l’audio. E abolire gli speaker? Le gare si giocavano e finiscono anche senza di loro. Spesso, ben che vada, sono fenomeni da baraccone.

Dilettanti, tutto sommato, in questo turno a Verona e Pistoia dove hanno preso ammende “solo” per offese collettive del pubblico di casa agli arbitri. Verona paga la metà perché sono state “sporadiche”, Pistoia il doppio perché “frequenti”. 

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