Si va verso una cassa di compensazione in serie B Lega nazionale pallacanestro per chi, nella prima fase intanto nel girone B, volerà tre volte in Sicilia a Capo d’Orlando, Palermo e Ragusa e una in Calabria a Reggio nella prossima stagione cadetta. Tutte 64 le società iscritte, suddivise in quattro gironi da 16 squadre l’uno, contribuiranno al fondo e poi, sulla base del chilometraggio delle trasferte, si vedranno ricompensate. La decisione, che sarà messa a punto nei prossimi giorni, riguarda da vicino la Pontoni Falconstar Monfalcone inserita nel gruppo B assieme ai cinque team del Veneto e a sei della Lombardia, da dove parte il moto solidaristico, oltre ai tre siciliani e a quello calabrese.
Per contro, l’esclusione dell’Eurobasket Roma dalla prossima serie A2, deliberata venerdì scorso dal consiglio della Federazione italiana pallacanestro su parere della Commissione tecnica di controllo, tiene in sospeso la formula della seconda fase. Ciò perché il torneo sarà a partecipazione dispari di squadre, non essendo possibili ripescaggi sino alla riforma dei campionati che andrà a regime dal 2024 – 2025. Il girone Rosso di A2 2022 – 2023, quello in cui sono inserite l’Old Wild West Apu Udine e la neopromossa Gesteco Ueb Cividale, sarà a 14 squadre. Dispari, a 13, sarà il gruppo Verde in cui in ogni giornata di andata e ritorno una squadra riposerà a turno. La defezione dell’Eurobasket tiene in sospeso, in particolare, la fase a orologio che coinvolgerà le 27 squadre partecipanti. La variazione sarà elaborata tra il Settore agonistico Fip, organizzatore dei campionati, e Lnp e approvata nel primo consiglio federale utile.
Dal fatto che il comunicato Lnp al punto date della stagione ignora i play – out par di capire, però, che l’esclusione influirà anche su questi che nella prossima stagione di A2 è previsto che portino, a turno unico, ad altre quattro retrocessioni oltre alle due dirette a fine stagione regolare per le ultime classificate di ognuno dei due gironi.
Per sapere non resta che attendere perché l’Eurobasket Roma ha annunciato ricorso contro la decisione del consiglio federale, come recita una nota di venerdì scorso stesso: <Determinata a difendere il suo diritto di partecipazione nelle sedi opportune, la società ha già avviato l’apposito iter legale per ricorrere alla decisione>.
Le possibilità di accoglimento del ricorso, però, paiono davvero esigue viste le motivazioni della delibera del consiglio federale sull’esclusione di Eurobasket Roma: <per non aver fornito, alla data del 7 luglio 2022, prova del pagamento di compensi di un proprio tesserato (32 mila euro a Damian Hollis, ndr) risalenti alla stagione sportiva 2018/19, così come emerso dal Consent Award del Basketball Arbitral Tribunal del 9 maggio scorso e come confermato dalla Fiba che ha provveduto a bloccare il mercato in entrata del club. Tale irregolarità ha comportato l’apertura di un fascicolo da parte della Procura federale, stante la presenza agli atti della Com.Te.C. di liberatorie sottoscritte degli atleti per compensi riferiti alla stagione 2018/19 e aventi incidenza sulle procedure di ammissione a Campionati precedenti>. Pesano, soprattutto, le liberatorie oggetto d’indagine federale e le conseguenti iscrizioni, se falsate, a tornei della Fip.
(Nella foto di copertina, la Falconstar di coach Praticò può sperare in una cassa di compensazione per i voli)