
Una bella novità, in ambito logistico, per il Comitato Regionale Fip Fvg: sono stati infatti acquistati due pulmini per il trasporto di persone, atleti e staff.
I mezzi saranno usati prevalentemente per l’attività istituzionale del Comitato, sempre più fervida e attiva, ma è intenzione anche mettere a disposizione gli stessi a favore delle società del territorio del Friuli Venezia Giulia affiliate a Fip Fvg, in maniera da supportarne l’attività.
<Nell’ottica di impiegare al meglio le nostre risorse, impiegando il patrimonio e al tempo stesso risparmiando sulle attuali spese del noleggio dei pulmini per attività come raduni, amichevoli, rappresentative giovanili, abbiamo deciso di fare un importante investimento – queste le parole del presidente Fip Fvg Alberto-Maria Camilotti -; abbiamo però anche scelto di dare la possibilità alle società a noi affiliate di poter chiedere in prestito i mezzi nei periodi in cui gli stessi non sono utilizzati per l’attività istituzionale. Come abbiamo fatto? Regolando il loro utilizzo predisponendo un regolamento che disciplina la concessione a titolo di comodato gratuito dei pulmini alle società affiliate che ne faranno richiesta. Nel regolamento emanato e nel testo dei contratti di comodato vi sono le specificazioni delle modalità di concessione da parte del Comitato alle società e le modalità di utilizzo da parte di queste ultime dei pulmini. Non è richiesta alcuna contribuzione da parte delle società per l’utilizzo dei pulmini, salvo i costi sostenuti per l’utilizzo (carburante, pedaggi, costo parcheggi, eventuale pulizia). Riteniamo possa essere un modo per supportare l’attività delle nostre affiliate contribuendo in modo concreto all’attività di sviluppo e crescita del movimento della nostra Regione>.
Nella pagina dei COMUNICATI sarà a breve possibile scaricare i moduli che trovate qui di seguito in allegato.
MODULO RICHIESTA COMODATO
REGOLAMENTO CONCESSIONE COMODATO
CONTRATTO COMPLETO PULMINO GB352SH
CONTRATTO COMPLETO PULMINO FP500BZ
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Siamo contenti, lo ribadiamo, che la nostra anticipazione circa il destino dei pulmini Libertas Basket School Udine, perché di quei due stiamo parlando sotto le rinnovate insegne Fip Fvg, non sia stata smentita. Non certo per orgoglio di testata, che non siamo. Solo perché ci pare che il comitato regionale Fip abbia fatto una scelta di buon senso e di servizio, che contempera un po’ tutte le esigenze in campo.
Siamo certi che uno stimato commercialista qual è il nuovo presidente Fip Fvg, Camilotti, abbia fatto bene i suoi conti e della federazione che rappresenta. Tanto più perché i comitati regionali non hanno personalità giuridica e tanto meno potestà economica, per cui tutta l’operazione ha dovuto avere il placet della Fip nazionale. Un costo per i trasporti istituzionali la Fip Fvg doveva affrontare ricorrendo al noleggio, quindi non si è inventata una nuova voce di spesa. Per di più, troviamo etico che la federazione regionale abbia pensato anche a un regolamento – come avete potuto leggere nella nota Fip Fvg – per la concessione dei pulmini in comodato gratuito alle società che ne faranno richiesta per le loro necessità.
Abbiamo scomodato l’etica perché qualche accanito “sostenitore” del fallimento Lbs – a noi al momento risulta la rinuncia all’A2 femminile, mentre la Luigini Developmnet ha riconosciuto dopo la messa in mora con lettera aperta che la società del presidente Leonardo de Biase ha onorato tutti gli impegni con tesserati – ritiene che sia stata violata costituendo, a detta loro, un precedente. In favore, ci mettono su un altro carico come a briscola, di un “bi-fallito”. Dimenticando che il primo fallimento a cui si riferiscono, o rinuncia all’A2 anche in quel caso, quello della Libertas Sporting club Udine nel 2014 è stato “presieduto” da Alessandro Grassi, di cui Leo de Biase era ds subentrante.
Il dottor Grassi alla fine è diventato consulente Gsa, anche al traforo del Monte Bianco, del patron Alessandro Pedone, da gennaio 2022 presidente Apu che nell’estate 2021 ha sottoscritto con atto notarile un’Associazione temporanea di scopo (Ats) con la Lbs ora naturalmente naufragata. Se adesso la Fip (nazionale) con l’acquisto dei due pulmini Lbs, in prima battuta destinati alla Cogolo, avesse contribuito indirettamente alla regolarizzazione di rapporti con tesserati udinesi, come attestato da Luigini Developmnet, ci sfugge che “reati” avrebbero commesso i presidenti Camilotti e de Biase. Con buona pace degli accaniti “sostenitori” del “bi-fallimento” di quest’ultimo. O la soluzione etica sarebbe stata mettere al rogo lui e tutti i beni del fallimento Lbs?! Meditate, gente.