<Il basket è lo sport di squadra che preferisco. Era lo sport di famiglia e l’ho sempre seguito da appassionato e tifoso. L’Italia è e resterà un paese calcistico, nessuno sport più del calcio fa presa sul nostro immaginario collettivo. Penso però che il basket potrebbe ritagliarsi una ribalta più significativa: è uno sport dinamico, di grande impatto visivo, nobile. È un concentrato di valori positivi, spirito di squadra in primis, che trovo oggi di particolare rilievo. In campo? Mi vedrei come un play, del resto mi è sempre piaciuto creare nella mia vita>.
A 91 anni ci ha lasciato Giorgio Armani.
Ha rilevato l’Olimpia Milano 17 anni fa in un momento molto delicato del club, riportandolo ai vertici del basket italiano. Non solo, in questi anni, uno dei più grandi stilisti di sempre conosciuto in ogni parte del mondo, ha portato indirettamente interesse, investimenti e attenzione, a tutto il mondo del basket.
Riposa in pace, playmaker.