Nella cornice di Casa Real, davanti a una folta schiera di tifosi è stato presentato alla città il nuovo coach della Sebastiani Rieti, Franco Ciani. Tanti i temi trattati dai due presenti al tavolo, il coach e il patron Roberto Pietropaoli: perché la scelta di Ciani, l’identità che dovrà avere la società amaranto-celeste nella prossima stagione e i primi spunti di mercato.
Queste le parole di coach Ciani e del patron Pietropaoli.
Ciani: <Vorrei partire da due cose: è difficile non accettare una sfida che ti porta a Rieti, una delle piazze storiche della pallacanestro italiana. Non abbiamo la presunzione di ambire alle grandi vette raggiunte nella storia della Sebastiani, ma dovremo capire qual è la maglia che portiamo. La seconda è arrivare dopo Alessandro Rossi, uno dei migliori allenatori del panorama nazionale. Non sarà facile specie per il solco morale, emotivo e tecnico che ha lasciato. La mia scelta però è stata facile, non si può dire di no a Rieti e alla Sebastiani. Sono orgoglioso di esser stato investito di questa carica e di questo ruolo. L’ultimo campionato ha parlato chiaro, la fisicità sarà fondamentale, così come il fare squadra, la difesa e il tiro da tre punti>.
Pietropaoli: <Una volta che l’avventura di Rossi era al termine abbiamo cercato di ragionare sul successore e Franco Ciani è stato subito la prima opzione. Rieti ha fatto due semifinali in due anni e non potevamo puntare su un nome diverso. Franco in serie A2 è uno dei migliori, avevamo bisogno di qualcosa di diverso per alzare ulteriormente l’asticella. Lui deve aiutarci a crescere e Rieti deve prenderlo come il nuovo condottiero della Sebastiani Rieti. Ringrazio Ciani per aver accettato questa sfida, noi lo sosterremo in tutto e per tutto e sono convinto al 100% che sarà un valore aggiunto. Migliorarci non sarà facile, siamo arrivati quarti e fare meglio vuol dire essere dal terzo in su. Tutti dovranno essere orgogliosi della Sebastiani e tutti dovranno essere vogliosi di accompagnare la Sebastiani in A>.
L’allenatore udinese si lega alla società amaranto-celeste fino al 30/06/2027.
Allenatore dall’esperienza trentennale, ha seduto su panchine importanti come quelle di Cantù, Gorizia, Casale, Livorno, Sassari, Agrigento dov’è rimasto per ben 8 anni, Trieste e Torino, dove nel 2022-2023 sfiora la promozione in serie A nella finale con Pistoia persa poi per 3-1. Nell’ultima stagione allena la Gruppo Mascio Orzinuovi con cui conquista un’agevole salvezza dopo un campionato complicato.
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