Amichevole con ampio respiro internazionale rivolgendo uno sguardo verso Est per la Dinamica Dinamo Gorizia che martedì ha affrontato la Under 19 della Repubblica Popolare Cinese. Una sgambata significativa per la principale società cestistica di Gorizia da sempre predisposta ad andare oltre il concetto di frontiera. Con un ulteriore tocco di internazionalità dato che la sfida, conclusasi sull’82-72 per la Dinamo, si è disputata nella palestra di Nova Gorica unendo quindi idealmente ben tre Stati: Cina, Italia e Slovenia. Un segnale significativo mandato dallo sport, e dalla pallacanestro in particolare, nel momento in cui il contesto politico ha viceversa sospeso il Trattato di Schengen e di conseguenza la libera circolazione in Europa.
La genesi di quest’amichevole viene spiegata dal ds della Dinamo, Thomas Miani: <L’agenzia slovena che ha organizzato e curato il camp della selezione U19 cinese ci ha prospettato questa opportunità e come società abbiamo deciso di accettarla. Non capita troppo spesso di poter disputare partite di livello internazionale. E’ stato possibile grazie agli ottimi rapporti che intratteniamo non solo con realtà italiane, ma anche con quelle in particolare della vicina Slovenia. La U19 cinese sta preparando il prossimo Mondiale di categoria in programma in Grecia nella zona di Lasko e ha ovviamente organizzato amichevoli. Una di queste ha visto protagonista la Dinamo e ne siamo davvero orgogliosi. Rientra nel modo di intendere lo sport e la pallacanestro come veicolo di scambio e condivisione. Per restare in tema dieci delle nostre squadre giovanili parteciperanno anche quest’anno al Torneo internazionale di Sarajevo. Peccato non aver potuto disputare la partita alla Stella Matutina, ma la compagine cinese avrebbe dovuto “sprecare” un visto che, con l’attuale sospensione di Schengen, non è fattore secondario. Si è quindi deciso di giocarla a Nova Gorica con piena soddisfazione di tutti>.
Rapida occhiata alla sfida: <Nel primo quarto la freschezza e la fisicità dei giovani ragazzi cinesi ci hanno creato difficoltà. Nel secondo siamo riusciti a rientrare in gioco, mentre nel terzo e nel quarto abbiamo preso la testa nel punteggio fino all’82-72 finale. Quaranta minuti che sono serviti a tutti e sotto svariati punti di vista. La U19 cinese che ha un vice coach serbo è senza ombra di dubbio una squadra tecnicamente discreta, destinata a crescere. Vanta inoltre una notevole prestanza con ben quattro elementi oltre i 2,10>.
(Photo by Mauro Blazica)