Andando a guardare cosa succede dall’altra parte dell’oceano, nell’Ncaa March Madness si sono conclusi i tornei regionali che hanno designato le quattro finaliste, le quali si affronteranno a San Antonio, nei giorni del 3 e 5 aprile, per la conquista del titolo nazionale Ncaa 2025.
A Est, la superfavorita Duke University di coach Jon Scheyer, successore della leggenda Mike Krzyzewski, ha superato abbastanza agevolmente per 100-93 Arizona University di coach Tommy Lloyd, grazie alla prestazione monstre dell’All American Cooper Flagg, autore di 30 punti, oltre a 6 rimbalzi e 7 assist. Da segnalare nei Blue Devils anche le prove di altri due candidati all’Nba draft 2025: la guardia Kon Knuppel, 20 punti, e Khaman Maluach, centro sud sudanese di 218 centimetri, 13 punti e 4 stoppate, entrambi freshmen come Flagg. Per Arizona sono da ricordare i 35 punti della guardia senior Caleb Love, che chiude così la sua carriera universitaria. Quasi sicuramente lo ritroveremo il prossimo anno nella Nba.
Avversaria di Duke in semifinale sarà l’università di Houston di coach Kelvin Sampson, vincitrice nel Midwest su Tennesse University di coach Rick Barnes per 69-50. Fra i texani in evidenza la coppia di guardie L.J. Cryer, senior, 17 punti ed Emanuel Sharp, junior, 16 punti. Per i “volunteers” Chaz Lanier e Jordan Garney, entrambi con 17 punti.
Nell’altra parte del tabellone, nel South, Auburn University di coach Bruce Pearl ha avuto ragione di Michigan State di coach Tom Izzo per 70-64 al termine di una gara molto combattuta. Tra le fila dei Tigers eccezionale partita dell’All American John Broome, ala, senior, con 25 punti e 14 rimbalzi, che ha letteralmente trascinato i suoi alle finali. Come sempre nelle squadre di Tom Izzo, alla 30esima stagione sulla panchina degli Spartans, è la difesa a farla da padrona, non le prestazioni dei singoli.
Nell’altra finale a West i Gators di Florida University di coach Todd Golden, guidati dall’All American Walter Clayton Jr, autore di 30 punti, hanno piegato la resistenza di Texas Tech di coach Grant Mc Casland per 84-79. Tra i texani non sono bastate le prove dell’ala sophmore JP Toppin e della guardia junior Darrion Williams, 20 e 23 punti per loro.
Apro qui una piccola parentesi facendo i dovuti complimenti alla friulana, vivaio Libertas Basket School Udine, Vittoria Blasig (nella foto di copertina) che ha condotto South Florida alla conquista del titolo nell’American Athletic Conference e, quindi, al diritto di partecipare al Ncaa March Madness delle ragazze. Torneo non andato molto bene, essendo stata eliminata subito da Tennesse U., ma comunque una bella soddisfazione personale.
Infine, una curiosità: è dalla stagione 2008 che tutte e quattro le teste di serie numero 1 nei rispettivi tornei regionali arrivano alla Final four. Prossima tappa a San Antonio per vedere chi succederà nell’albo d’oro all’University di Connecticut, vincitrice delle edizioni 2023 e 2024, a cui non è riuscito lo storico tris.