Ueb a Bergamo
per evitare la “bella”
Rota o non Rota

Pubblicato da

La Gesteco Ueb Cividale, perdendo venerdì a Bergamo per 73-68 (24-18, 35-30, 51-47) gara3 di semifinale dei play – off del tabellone 2 di serie B, si è condannata quanto meno ad allungare la serie per approdare di nuovo in finale promozione per l’A2. Oggi, alle ore 18, sempre in casa della WithU si gioca gara4: arbitri Cosimo Schena di Castellana Grotte (Bari) e Denny Lillo di Brindisi, diretta streaming a pagamento su Lnp Pass (www.lnppass.legapallacanestro.com) e differita tv oggi stesso alle 21 su Telefriuli (canali 11 e 511 in Fvg) e su www.telefriuli.it. Sullo sfondo c’è l’eventuale “bella” al palaPerusini mercoledì 8 giugno, alle 19.30. Resta sullo sfondo, ma è ben presente perché finora su cinque confronti stagionali fra le due squadre, che hanno entrambe militato nel girone B di prima fase, ha sempre prevalso il fattore campo.

A Bergamo la Gesteco, alla fine capolista nel suo gruppo cadetto, ha patito il primo dei suoi cinque, da venerdì, dispiaceri dell’annata. Alla seconda di andata vi ha beccato un ventello (82-62) in formazione largamente rimaneggiata. Poi anche riveduta e corretta, giocoforza, in corsa. Rispetto ad allora, infatti, non ci sono più Simone Rocchi, trasferitosi all’Aurora Jesi nel girone C di B, e l’ “influencer” Stefano Laudoni, sospeso tre mesi per positività alla cannabis in un controllo antidoping dopo la finale di coppa Italia persa il 13 marzo scorso a Roseto contro i padroni di casa. Sono arrivati nel frattempo, in ordine di apparizione, Matteo Frassineti, inutilizzato e/o inutilizzabile alter ego dell’ “influencer” già in tempi non sospetti per Laudoni, Gian Paolo Almansi e Luigi Cautiero, infine Aristide Mouaha. C’erano tutti i ducali l’altra sera al palasport di Bergamo, ma alla fine il prodotto non è cambiato anche se la sconfitta è arrivata soltanto in volata.

La WithU, quinta forza del girone B, dal canto suo a Cividale ha sempre perso: per 72-54 nel ritorno in stagione regolare, per 59-54 e 91-68 nelle prime due gare di semifinale play – off. Attenzione, però, a non contare troppo sull’effetto “fortino” al palaPerusini, perché la <banda di guerrieri> di coach Devis Cagnardi è fresca reduce da una rimonta all’apparenza impossibile da 0-2 a Legnano a 3-2 vincendo la “bella” fuori casa nei quarti di finale. E riecco i ragazzi del gm friulano Gianluca Petronio e dell’accompagnatore gradese Franco Meneghel dimezzare, intanto, lo svantaggio nella serie con l’Ueb. Con una prestazione che, specie a inizio partita, ha ricordato da vicino quella del ventello alla seconda di andata con cui gli orobici hanno rimandato a casa battuti capitan Adrian Chiera e compagni nella seconda di campionato. Hanno avuto vantaggi in doppia cifra già nel primo tempo, sospinti dal figlio d’arte Giacomo Dell’Agnello che ha supplito anche all’assenza dell’ala – centro Francesco Ihedioha (occasione sprecata non approfittarne…) e trascinati dalla verve e competenza tecnica del 2003 svizzero Nicolò Isotta.

Attorno a questo play neo – diciannovenne e all’altro 2003 Matteo Cagliani, guardia – ala, ruota fra l’altro la difficile scelta della Bluorobica Bergamo di lasciarli per gara4 alla Bergamo Basket 2014 anche se domani comincerà le finali nazionali under 19 eccellenza a Ragusa, riservando però strali all’Ad della BB2014 in un comunicato ufficiale. La <banda di guerrieri>, insomma, potrà contare ancora sulle sue reclute contro le quali ha perso la testa l’Mvp della B, e l’anno prima migliore Under 21, Eugenio Rota. Firmato il primo vantaggio Gesteco sul 39-40 al 23′ con 5 punti in fila, si accapiglia con un avversario che stava marcando, Nicola Savoldelli se non ricordiamo male, e becca un primo fallo tecnico. Ne prende un secondo e, quindi, è espulso quando Isotta fissa un nuovo +7 interno sul 63-56 da tre al 34′. Se lo merita per simulazione di fallo subìto nel tiro dalla lunga. Non scomodi torti arbitrali come a Roseto in Coppa, magari anche perché uno dei due fischietti venerdì era proprio rosetano. Al palaPerusini, infatti, un arbitro Fvg ci ha fatto notare dalla tribuna come l’ineffabile Eugenio indulga al “flopping” quando tira da tre. Si lascia cadere, insomma, per indurre in inganno l’arbitro di turno.

Torni in sè, piuttosto. Agonismo ce ne ha messo, forse persino un po’ troppo sul primo fallo tecnico; attenzione poca, specie nei confronti del risultato di squadra, nel simulare sul secondo. Testa sul collo perché c’è da rimettere la barra a dritta in gara4, che i suoi compagni hanno provato invano a evitare anche senza il suo contributo finale. Sono arrivati a un amen dal riuscirci, ma la preghiera sul 68-68 a un minuto dalla fine non è salita fino in cielo. Ancora Isotta con una tripla ha spezzato l’equilibrio, senza replica ducale sino al 73-68 finale. Oggi, la Gesteco torna sul luogo del delitto per evitare la “bella”, mentre Bergamo grazie anche al suo pubblico ce la metterà di nuovo tutta per acchiapparla e per fare temere all’Ueb un’altra rimonta possibile mercoledì a Cividale.

Intanto, nell’altra gara3 di semifinale del tabellone 2 Vigevano è andata sul 2-1 vincendo a San Vendemiano e si è ripresa il vantaggio del fattore campo. Nel cartellone 1 la JuVi Cremona, damigella d’onore della Gesteco nel girone B, è la prima finalista per 3-0 su Omegna, mentre San Miniato si è portata sul 2-1 a Pavia e ha di nuovo la serie in mano. Nel tabellone 3 Ancona e Faenza in casa hanno dimezzato lo svantaggio, rispettivamente, con Roseto e Rimini. Nel cartellone 4, infine, la Real Sebastiani Rieti a Senigallia si è già guadagnata la finale per 3-0, mentre i cugini della Kienergia Rieti a domicilio hanno costretto Agrigento a gara4 di semifinale.

(Nella foto di copertina, capitan Chiera e compagni oggi a Bergamo cercheranno di evitare la “bella” in semifinale)

 

Iscriviti per ricevere la newsletter

Seleziona il tipo di newsletter che vuoi ricevere:

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

 Se vuoi Rivedi il consenso dei cookies 

Questo campo è obbligatorio.

Ti arriverà una email con un link per la validazione finale dell'iscrizione

e in seguito una email di benvenuto:)

Lascia un commento all'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.