L’Ueb cerca il bis con BG
per viaggiare verso la finale

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La prima pietra per riguadagnarsi la finale promozione in A2 è stata messa domenica scorsa e stasera c’è l’occasione per raddoppiare l’opera, viaggiando così per gara3 in trasferta con la certezza, mal che vada, di potere contare sulla “bella” ancora in casa per bissare il traguardo. Oggi, alle ore 19.30, la Gesteco Ueb Cividale ospita la WithU (detto a titolo di curiosità, stesso main sponsor del Monza del duo Silvio Berlusconi – Adriano Galliani neopromosso in serie A di calcio dopo 110 anni dalla fondazione) Bergamo in gara2 di semifinale dei play – off nel tabellone 2 di serie B al meglio delle cinque partite: arbitri Mirko Picchi di Ferentino (Frosinone) e Federico Berger di Roma; diretta streaming a pagamento su Lnp Pass (www.lnppass.legapallacanestro.com), differita tv su Telefriuli (canali 11 e 511 in Fvg) e su www.telefriuli.it.

In gara 1, successo ducale per 59-54 che il penultimo arrivato Gian Paolo Almansi sintetizza così: «Siamo contenti per l’1-0, ma altrettanto concentrati su gara2. Sarà una lotta e ci faremo trovare pronti per provare a regalare un’altra gioia alla nostra splendida marea gialla». Quel popolo giallo già chiamato a raccolta per gara1 dall’ultimo arrivato Aristide Mouaha, sùbito adottato dal palaPerusini sin dal suo debutto nella penultima di ritorno contro Bernareggio squadra da cui arriva Almansi, che domenica ha risposto con un migliaio di presenze al palasport di Cividale. Quest’anno ancora inviolato, ed espugnato una sola volta in due stagioni dalla fondazione dell’United eagles basketball, del cui favore la Gesteco godrà sino alla finale se saprà guadagnarsela come l’anno scorso quando l’ha persa solo alla bella a Cerreto d’Esi contro Fabriano, ora già in B.

Per viaggiare con il paracadute, capitan Adrian Chiera e compagni, forse imborghesiti da più di una settimana di attesa prima di giocare gara1 di semifinale perché Bergamo ci è arrivata espugnando Legnano solo alla “bella” in rimonta da 0-2 mentre i ducali si sono qualificati per 3-0 sulla Libertas Livorno nei quarti di finale, oggi non dovranno assopirsi come dopo il buon avvio avuto in gara1: 9-0 allungato fino a 13-2, dopo di che un parziale di 46-52 per gli ospiti per arrivare al 59-54 finale. Gli orobici ci pensano da soli a tenersi in vita, come hanno ben dimostrato credendoci nonostante il doppio svantaggio e gara5 in campo avverso. Non è il caso di assecondarli, perché in un altro quarto finale da 6-5 come domenica scorsa, con il braccino corto per la paura di vincere o per lo stress da play – off più o meno ravvicinati, non si sa mai come può andare a finire.

A quel punto sono gli episodi a decidere e non il gioco di squadra. C’è da sperare che non subisca distrazioni di sorta il play Eugenio Rota, neoletto Mvp di serie B a cui il riconoscimento ha giocato un brutto scherzo tanto da fare rimpiangere quando l’anno scorso era stato nominato migliore Under 21 di categoria da novità assoluta per Cividale. La cosa migliore che ha fatto in gara1 contro Cividale è stata la tripla a inizio ultimo periodo, che nessuno avrebbe mai immaginato poi fosse metà del bottino ducale nel quarto, arrotondato poi (si fà per dire) da una penetrazione di “mister doppia doppia” Leonardo Battistini e da un tiro libero su due dello stesso Rota. Bergamo in quei 10 minuti finali ha riposto con un canestro dalla media del figlio d’arte Giacomo Dell’Agnello ala grande e con uno dalla lunga distanza del play – guardia Alexander Simoncelli, rinforzo di Natale mai schierato prima contro l’Ueb per la frattura di una mano.

Troppo poco, d’accordo, ma gli orobici hanno risposto facendo fronte anche alle assenze dell’ala piccola Matteo Negri e del centro Mamadou Dembelè infortunati, mentre a gara in corso la guardia Guglielmo Sodero ha subìto un guaio alla schiena che ne ha limitato l’impiego. Insomma, i ragazzi di coach Devis Cagnardi, sostituito dal più navigato collega Stefano Pillastrini ora all’Ueb a stagione in corso alla Reggiana in serie A2 2018 – 2019, sono duri a morire. Come li vogliono, anche per orgoglio su piazza, pure il gm friulano Gianluca Petronio e il dirigente accompagnatore gradese Franco Meneghel.

Nell’altra semifinale del tabellone 2 la Rucker Belcorvo San Vendemiano, terza forza nel girone B di prima fase vinto da Cividale con ruolino di marcia 26-4, ha espugnato per 62-75 in gara1 Vigevano, seconda nel gruppo A. Stasera, mal che vada, può tornarsene nella Marca con il fattore campo ribaltato anche se la serie andasse sull’1-1. Nel tabellone 1 pronostici rispettati con San Miniato in vantaggio interno per 1-0 su Pavia così come la JuVi Cremona su Omegna. In quello 3 idem per Roseto su Ancona, mentre Rimini ha sbancato Faenza; infine nel 4, vantaggi casalinghi per Agrigento sulla Kienergia Rieti e per la Real Sebastiani Rieti su Senigallia.

(Nella foto Ueb/Pregnolato di copertina, Almansi in palleggio corre incontro alla vittoria marcato da Cagliani)

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