Esperienza positiva, nella giornata di lunedì 3 febbraio, per i cestisti del 2010 e del 2011 del Friuli Venezia Giulia. Impegnati in una doppia amichevole contro i cugini del Veneto, i ragazzi gialloblù hanno vissuto una situazione importante nella quale si sono potuti confrontare con i pari età della regione vicina, scontrandosi con una fisicità importante, un ritmo e una intensità importanti e mettendo in evidenza le aree di miglioramento in diversi ambiti, per il futuro.
A questo proposito, le parole dell’RTT Alessandro Guidi sono monito fondamentale pro futuro, appunto: <Queste partite e questi momenti, dove abbiamo confronti importanti per tutti noi e per i nostri ragazzi, mettono in evidenza le necessità che abbiamo di lavorare con grande attenzione su alcuni dettagli e per migliorare il ritmo e l’intensità di esecuzione. Una regione come la nostra deve sempre avere il sopracciglio alzato su molte cose, fra cui la cura meticolosa dei fondamentali. Il doppio confronto con il Veneto è metro di paragone importante per provare insieme a crescere e capire dove siamo e dove vorremmo provare ad andare. C’è tanto lavoro da fare, per il bene del nostro movimento. Fortunatamente, in un questo bel momento delle prime squadre regionali, non mancano, la volontà e l’entusiasmo, ma credo che dovremmo continuare in maniera decisa, senza illusioni di ”facili risultati o per vittorie numericamente roboanti” perché non penso esistano o che siano termometro di valori assoluti. Credo che, lavorando con tenacia e pazienza, per i ragazzi e con i ragazzi, per il loro sviluppo, i risultati e le soddisfazioni arrivino, ma, specialmente a queste età, non dobbiamo perdere di vista, oltre all’insegnamento e alla sua metabolizzazione, la loro crescita e il loro sviluppo, tra le variabili importanti>.