Troppa la differenza di valori in gara1 di semifinale play – off del tabellone Oro di serie A2 tra una Old Wild West Apu Udine determinata a dimenticare le difficoltà, e i problemi mostrati nelle due trasferte in terra pugliese a San Severo, e un’Umana Chiusi troppo dimessa, nonostante le parole bellicose di coach Giovanni Bassi alla vigilia. Solo nel primo quarto, complice il solito inizio sonnacchioso di Udine, la squadra senese ha potuto reggere il confronto: 16-17 per Chiusi. Poi Udine a partire dal secondo quarto, registrando la difesa, ha indirizzando la partita a suo favore: risultato finale 69-53.
In casa Umana Chiusi c’è stata la conferma del limite di una squadra che vive in attacco praticamente solo delle iniziative della coppia degli stranieri, mentre poco o nullo è il contributo degli altri giocatori sia del quintetto base, appena 10 punti in tre, sia della panchina, 14 su sei cambi in tutto due soli dei quali a segno.
In casa udinese bene la prestazione di Trevor Lacey, al rientro dall’infortunio subìto in gara1 contro San Severo. Da segnalare le prove di Alessandro Cappelletti (14 punti), nominato migliore giocatore italiano del campionato di A2, e di Brandon Walters, evidentemente volenteroso di fare dimenticare l’ennesimo tecnico e relative proteste, per cui è stato giustamente e fortemente redarguito da coach Matteo Boniciolli.
Oggi, palla a due alle ore 20 al palasport Primo Carnera con arbitri Daniele Valleriani di Ferentino (Frosinone), Calogero Cappello di Porto Empedocle (Agrigento) e Chiara Maschietto di Treviso; diretta streaming a pagamento su Lnp Pass e su Udinese Tv.
Statistiche play – off
Umana Chiusi
Punti segnati: 73,2
Punti subiti: 73,8
Percentuali e medie a gara:
39% al tiro da due, 27% da tre e 75% ai liberi.
41,9 rimbalzi
15 palle perse
7,8 palle recuperate
13 assist
81,5 valutazione di squadra
Oww Apu Udine
Punti segnati: 74
Punti subiti: 64,4
Percentuali e medie a gara:
52% al tiro da due, 33% da tre e 75% ai liberi
41,8 rimbalzi
15,4 palle perse
4 palle recuperate
16,8 assist
85,4 valutazione di squadra
Tabellino gara1 semifinale
OWW APU UDINE
Lacey 10, Antonutti 7, Giuri 8, Walters 17, Pellegrino 8, Italiano 3, Nobile 2, Cappelletti 14, Mussini, Pieri, Ebeling 0. Coach Boniciolli.
UMANA CHIUSI
Ancellotti 3, Musso 3, Fratto, Raffaelli 9, Medford 14, Wilson 15, Braccagni, Pollone 4, Criconia 5, Biancotto, Possamai. Coach Bassi.
Umana Chiusi
Primo quintetto:
Lester Medford, play del 1993, di 1,78 per 78 chili.
Bernardo Musso, guardia del 1986, di 1,93 per 89 chili.
Luca Pollone, guardia – ala del 1997, di 1,97 per 88 chili.
Jeremiah Wilson, ala – centro del 1988, di 2,05 per 98 chili.
Andrea Ancellotti, centro del 1988 di 2,12 per 100 chili.
Cambi:
Lorenzo Raffaelli, play del 1999, di 1,78 per 69 chili.
Leonardo Biancotto, guardia del 2002, di 1,90 per 97 chili.
Martino Criconia, guardia del 1998, di 1,96 per 96 chili.
Francesco Fratto, ala – centro del 1991, di 1,99 per 98 chili.
Luca Possamai, centro del 2001, di 2,08 per 95 chili.
COACH: Giovanni Bassi (confermato)
PRONOSTICO
Gara1 ha evidenziato la distanza in termini di qualità e profondità dei roster tra Udine e l’Umana, per cui per quest’ultima battere l’Oww Apu per di più al Carnera, dove solo Cantù è riuscita a passare, risulta impresa difficilissima. Nelle fila udinesi fuori dalle rotazioni degli undici senior resta ancora Ethan Esposito, scavigliatosi a San Severo.
PLAYOFF – SEMIFINALI
Tabellone Oro
Oggi alle ore 20, prima semifinale: Oww Apu Udine (prima girone verde) – Umana Chiusi (quarta girone rosso) Serie 1-0 Udine.
Oggi alle ore 20.45, seconda semifinale: Tezenis Verona (seconda girone rosso) – Giorgio Tesi Group Pistoia (terza girone verde) Serie 1-0 Verona.
Tabellone Argento
Giocata ieri, prima semifinale: Givova Scafati (prima girone rosso) – Assigeco Piacenza (quarta girone verde) 77-74 Serie 2-0 Scafati.
Giocata ieri, seconda semifinale: Acqua San Bernardo Cantù (seconda girone verde) – OraSì Ravenna (terza girone rosso) 79-69 Serie 2-0 Cantù.
(Nella foto di copertina, Wilson e Medford portano il peso dell’attacco di Chiusi sulle loro spalle contro l’Oww)