JADRAN-FERRARA 74-75
(17-23, 40-38, 54-53)
JADRAN: Ban, Demarchi 23, Sabadin n.e., De Petris 3, Jakin 2, Gobbato 20, Karapetrovic 10, Besedic 1, Persi 2, Milisavljevic 13. All.: Vatovec
FERRARA: Dioli 4, Sackey 8, Drigo 13, Santiago 6, Tio 2, Yarbanga 15, Solaroli 15, Chessari n.e., Ballabio 7, Marchini 5. All.: Benedetto
Lo Jadran protesta molto per il canestro decisivo sulla sirena, ma almeno è una sconfitta che non fa male considerando che i punti non peseranno nella seconda fase, essendo le squadre destinate a due poule diverse. Rimane la grande prova dei triestini nonostante l’emergenza nell’ottava di ritorno di serie B interregionale, girone D della Conference Nord Est.
In avvio Ferrara gira palla che è un piacere contro una squadra che all’inizio attacca male e dopo nemmeno 2 minuti è 0-8. La notizia peggiore è l’infortunio a Ban, costretto a uscire per una distorsione a una caviglia e c’erano già le assenze di Malalan, Ignjatovic e Batich in casa giuliana. Lo Jadran ci mette il cuore e ricuce con un 17-9 di parziale, ma gli estensi hanno un Yarbanga infermabile.
Superato lo stordimento iniziale, il team di casa si esprime bene e riesce nel secondo quarto a mettere il naso avanti, venendo trascinato da Gobbato. Nel terzo quarto le squadre si sfidano a viso aperto. Ottimo contributo del giovane Persi tra le fila degli sconfitti. Besedic confeziona assist ispirati per i compagni ed è +7 per lo Jadran nella fase centrale: 52-45.
Quanto agli ultimi 10 minuti, i primi vantaggi ospiti sono a opera di Drigo e Santiago. Ferrara va a +6, ma Demarchi non ci sta, tripla capitale e Karapetrovic ai liberi riporta avanti i suoi sul 66-65 al 36’. Gobbato esce per falli. L’ultimo minuto è punto a punto, Drigo non la chiude sul 72-73 e Demarchi sul presunto ultimo possesso va in penetrazione con tap-in di Milisavljevic per il 74-73. Time-out e 2’’ con rimessa in attacco per Ferrara. Solaroli si libera in pitturato in modo dubbio e da solo non può sbagliare per il 74-75. Altro time-out con 1’’. Il tiro di De Petris non va, vince Ferrara. Lo Jadran avrebbe meritato la gioia, ma rapportando l’esito al –35 dell’andata il passo avanti è notevole.