Cambia poco o nulla, in apparenza, nella classifica prospettica della Lega nazionale pallacanestro di serie A2, ma la penultima di andata in realtà fa registrare alcune novità importanti.
La promozione diretta in A resta appannaggio di Rimini però ormai solo grazie allo scontro diretto favorevole, perché nel giro di tre giornate è stata agganciata in vetta dall’Apu Udine. Justin Johnson o no, assente nelle ultime due sconfitte a Verona e con Rieti sulle ultime tre di fila, i romagnoli devono tornare a vincere domenica a Cremona sponda JuVi per non vedersi scippare la prospettiva sul filo di lana dell’ultima di andata. Che l’Apu, in serie positiva da tre partite, chiuderà al palaDozza di Bologna contro la Fortitudo la quale domenica scorsa a Pesaro ha perso non solo la partita, ma anche Kenny Gabriel dopo 12 minuti per un’infiammazione a un ginocchio per la quale i controlli hanno escluso lesioni ed è monitorato ogni giorno.
In zona qualificazione diretta ai quarti di finale dei play-off, dalla seconda alla settima, la classifica rimescola soltanto le posizioni in griglia di partenza, ma le aventi diritto restano le solite sei: nell’ordine Udine in pole position, Cantù, Ueb Cividale, Forlì, Rieti e Urania Milano.
In area play-in finaliste restano Verona e Avellino, che s’invertono solo la posizione dato lo stop della matricola irpina dopo cinque vittorie di fila. Attendono, in gara unica, di giocarsi l’accesso ai play-off con le vincenti delle semifinali play-in, pure in gara secca, rispettivamente Fortitudo Bologna od Orzinuovi e Pesaro o Torino che, a seconda dei risultati settimanali, turno per turno rimescolano i loro incroci.
Qui, però, in graduatoria si apre una prima crepa di 4 punti con chi sta davanti. Torino ne ha 14 come Brindisi e l’altra neopromossa Livorno, che sono in zona vacanze, ma anche come la JuVi Cremona che è la prima delle squadre destinate ai play-out salvezza, a turno unico.
Altro buco di 4 lunghezze e Nardò penultima, che è a 10 punti, si abbina proprio a Cremona nei play-out, mentre fra le altre sue pari quota Vigevano prende Cento nella lotteria delle sfide salvezza.
Infine altro -4, forse il più grave dei tre, e Piacenza è ultima da sola, al momento quindi è destinata alla retrocessione diretta in B nazionale.
In sostanza, a un turno da fine andata dalla 12^ in giù la classifica è piuttosto frazionata con coda dei play-in che confina con la testa dei play-out, tre posti nelle sfide salvezza ben delineati e uno in B anche peggio. Da cima 28 a quota 18 invece tutte le squadre sono in fila indiana e la situazione, se non proprio al vertice, è fluida tra play-off e play-in. Anche perché mancano ancora 20 turni a fine stagione regolare, che emetterà già quattro verdetti: promozione e retrocessione diretta più due squadre in vacanza.