L’outsider Rimini non soltanto è abbonata alla promozione in serie A nella classifica prospettica di Lnp dell’A2, ma dopo la 15^ di andata è anche in fuga nella graduatoria reale. E’ infatti a +4 sulle seconde, ciò grazie al Friuli black friday che ha colto in fallo in contemporanea per la prima volta in stagione la Ueb Cividale e l’Apu Udine. Per di più ai romagnoli manca solo il conforto della matematica per essere i primi qualificati alla Final four di coppa Italia a fine andata, conferma che potrebbe già arrivare loro se vinceranno mercoledì 11 dicembre il recupero della 13^ a Vigevano. Insomma, il campionato è ben lungi dall’aver emesso i verdetti finali, ma Rimini è di sicuro la grande protagonista, battuta soltanto dai ducali di mezzo canestro (89-90) sulla sirena finale grazie all’unica tripla segnata nella gara da Lucio Redivo, quando le mancano ancora 5 partite di andata e ben 19 di ritorno da giocare.
Alle spalle dei romagnoli poco cambia fra le sei squadre che si qualificheranno direttamente ai quarti di finale dei play-off a fine stagione regolare. Anche se Ueb e Apu si attardano rispetto alla capolista, addirittura nulla cambia in ottica Final four di Coppa a fine andata se non a spese dell’Urania Milano a cui Cantù dei tre americani rifila un trentello nello scontro diretto e la toglie dal giro a quattro. Qualcosa potrebbe cambiare, in peggio, per l’Apu pur senza giocare (come del resto ha fatto domenica pur andando sul parquet al palaMacchia di Livorno) visto che oltre a Rimini recupereranno anche Cividale a Nardò/Lecce e Cantù con JuVi Cremona. Questione di sfumature, comunque, in attesa dello scontro diretto con i brianzoli domenica 22 dicembre al palaDesio per la 17^ (che brutto numero) di andata.
Novità significative, invece, in zona play-in. La matricola Avellino, grazie ai due successi di fila al supplementare con l’Urania e al palaPerusini, vi si accomoda da finalista assieme a Verona, mentre la stoica Brindisi neoretrocessa dalla A vi si affaccia tra le quattro semifinaliste, con gli stessi punti in classifica dell’altra fresca nobile decaduta Pesaro che invece resta ancora in area vacanze. Insomma, grandi manovre di risalita in corso. Con i play-in che, come ben si sa, in due gare secche – una a incrocio tra le quattro semifinaliste e l’altra per le vincenti con le due finaliste – darà diritto ai play-off ad altre due squadre oltre alle sei che si qualificheranno direttamente per i quarti di finale.
Infine, più che in zona play-out – dove c’è solo un rimescolamento negli incroci per il turno unico – la novità è che Piacenza fanalino di coda – stoppando a tre successi il nuovo corso di coach Attilio Caja alla Fortitudo Bologna – non è più a -4, ma succhia le ruote alle penultime in classifica per cercare di evitare la retrocessione diretta in B nazionale a fine stagione regolare. Vuoto che, invece, ha creato in vetta Rimini e chiudiamo tornando a bomba sui romagnoli che sfidano i pronostici precampionato.