RIECCO LA VERA PONTONI FALCONSTAR, CONTRO LA VIRTUS PADOVA TESTA E GIOCO REGALANO UNA VITTORIA IMPORTANTISSIMA
<Una vittoria più complicata di quanto dica il punteggio finale, peraltro un +12 da mettere in un cassetto che per la differenza canestri non si sa mai, ma ciò che importa è che la Pontoni Falconstar abbia fatto alla svelta a rimettersi in carreggiata centrando il quinto successo in campionato. In fine dei conti un quarto di blackout che poteva costare caro, ma anche 30 minuti di pregevole fattura per la squadra di coach Beretta che, prese le misure a un Casella in stato di grazia, ma anche alla sorpresa Marchet, è partita a razzo dai blocchi nella ripresa e ha restituito con gli interessi il parziale alla Virtus Padova.
“Avevo detto alla vigilia che sarebbe stato molto importante scoprire la tenuta mentale dei ragazzi dopo il ko nel derby e non posso che constatare di avere ricevuto una risposta molto positiva da tutti – si rallegra coach Beretta –. E’ vero che è stata una gara tutt’altro che semplice e il +12 finale non deve ingannare, ma avevamo di fronte una squadra forte in almeno 6 o 7 elementi, un gruppo che peraltro si allena tantissimo in termini di ore in palestra. Dopo un ottimo primo quarto (26-18 il vantaggio, ndr), la Virtus ci ha messo fuori ritmo, in difesa non riuscivamo a prendere le misure e in attacco abbiamo sbagliato canestri da sotto sanguinosi. Siamo rientrati negli spogliatoi molto rabbuiati, ma abbiamo reagito alla grande. Romanin e Lazzari ci hanno dato la carica con triple importantissime, ma abbiamo avuto tanto da molti giocatori, ovviamente da D’Andrea con i suoi 22 punti, ma non solo. Penso alla regia di Gallo, ai minuti qualità di Bellan, al contributo di Gattolini sotto i tabelloni”.
Insomma si è rivista la vera Falconstar, quella con 11 giocatori (12 quando rientrerà Bacchin) che portano acqua al mulino. “Stiamo bene atleticamente e in questo senso avere una rotazione lunga ci aiuta – conclude il tecnico biancorosso – se escludiamo il supplementare di Romans, che non abbiamo giocato bloccati nella testa più che nelle gambe, nei finali di partita arriviamo sempre meglio noi”>.
Ufficio stampa Falconstar Basket