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NBA – Danilo Gallinari: «Voglio un ultimo anno nella NBA, ma è difficile…»
Danilo Gallinari ha parlato ai microfoni di Sky Sport. L’azzurro, come riferisce Iacopo De Santis su Pianeta Basket, è tornato a parlare del suo desiderio di continuare a giocare nella Nba in quella che sarebbe la sua 17esima stagione nella Lega. <Solo 80 giocatori nella storia della Nba sono stati capaci di avere una carriera che è durata 17 o più anni. Diventare l’81esimo? Mi fa onore e mi rende orgoglioso poterci provare>, le sue parole. Gallo – nella Nba dopo la chiamata al Draft 2008 da parte dei Knicks con la sesta scelta assoluta -, sottolinea quanto sia difficile restare nella Lega una volta entrati.
<È difficile però – ammette – soprattutto in un mondo come la Nba dove la durata media di una carriera non arriva a 5 anni. C’è un ricambio molto veloce, ogni anno arrivano nuovi giocatori, restare nella lega è complicato. Bisogna essere bravi, chiaramente, e bisogna sapersi comportare, capire qual è il proprio ruolo, che a volte vuol dire anche accettare ruoli che non piacciono. Sono contento della mia carriera, ma ora spero proprio di organizzarmi in qualche modo per la mia stagione numero 17 nella lega>.
E parlando del futuro conferma di voler rimanere nel basket, ma non da allenatore come il fratello Federico: <Di sicuro non allenerò, non farò quello che fa Federico (il fratello più piccolo, entrato nello staff tecnico dei Detroit Pistons, ndr) ma le opzioni non mancano: le valuterò a tempo debito>.
Per ora il Gallo non ci pensa, in attesa di una nuova chiamata dalla Nba.
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Dunque, anche Gallinari è al canto del… Gallo. Incurante della scaramanzia vuole la sua stagione numero 17 in Nba, ma se la deve ancora organizzare per entrare in una ristretta cerchia. Comincia, però, a pensare anche al dopo parquet e non passerà a bordo campo a fare l’allenatore, come suo fratello minore. Insomma, anche per il classe 8/8/1988 è arrivato il momento di pensare al dopo carriera da giocatore. Il Friuli l’ha tenuto a battesimo nel 2005 alle finali nazionali juniores di Lignano e Latisana, edizione vinta dalla Virtus Siena di Davide Bruttini nominato Mvp e ora all’Apu Udine. Sull’altra sponda senese, alla Mens Sana, c’era Gigi Datome – classe 1987 come Bruttini ed ex Nba come Gallinari – che ha già appeso le scarpette al chiodo e ora fa il “quadro” azzurro. Nel Casapusterlengo del Gallo c’era anche Pietro Aradori, più giovane di un anno come lui essendo di dicembre 1988, ancora in attività alla Fortitudo Bologna a scartamento ridotto tra qualche acciacco. Prima o poi il canto del cigno arriva per tutti.