“Eravamo sul tetto del mondo e ora mancano pure i palloni”
Enrico Gilardi – L’ex guardia del Banco di Roma, la squadra di basket che vinse Scudetto e 2 Coppe storiche 40 anni fa
Di quella squadra restano solo i ricordi.
Incontro ancora persone che mi dicono ‘io quella sera c’ero’.
Il giorno dopo la conquista del titolo?
I vicini di casa organizzarono una festa. Per Testaccio furono settimane indimenticabili: prima il basket, poi lo Scudetto della Roma.
Bianchini va via nell’85, nell’88 termina l’abbinamento con il Banco Roma e nell’89 inizia l’avventura del gruppo Ferruzzi. Con Tangentopoli salta tutto e nel 2000 comincia il ventennio di Claudio Toti, fino al fallimento del 2020. La storia del basket romano come la storia italiana.
Ci sono state cose più grandi di noi. Toti cercò di ripercorrere la nostra strada, ma non riuscì a farcela.
Nel 2023 la Luiss Roma è stata promossa in B. La squadra è subito retrocessa, ma è il segnale che il basket non è morto.
I giovani romani hanno passione, ma per emergere devono giocare in altre città.
La sede della federazione di basket è a Roma: il disastro è sotto casa.
Sembra incredibile, ma è così.
C’è ancora un filo che unisce il Magic Team?
Abbiamo festeggiato in pizzeria, nell’aprile 2023, il quarantennale dello Scudetto. Abbiamo incontrato Larry Wright in Campidoglio. Ci sono i rapporti personali, le telefonate con Bianchini. Siamo qui, quarant’anni dopo.
