Ieri pomeriggio, sabato 28 settembre, al palaRubini di Trieste sono state fatte riflessioni sull’asse Trieste-Milano e sul Sogno americano in un ciclo aperto negli anni Cinquanta che si ripete ora. Questi argomenti sono stati trattati in occasione della presentazione del libro Un Secolo a Canestro assieme a coach Ettore Messina, autore della prefazione, e all’allenatore alabardato coach Jamion Christian accompagnato dal gm Michael Arcieri. Con loro c’erano tre dei quattro autori del libro: il professor Flavio Pressacco, il giornalista Roberto Collini e il poliedrico manager Marino Firmani.

E’ stata una gustosa anteprima al mezzogiorno di fuoco andato in scena oggi, domenica 29 settembre, sul parquet del palaRubini che ha visto rimanere impallinata per 84-76 l’Olimpia Milano campione d’Italia in carica, da tre anni, e vincitrice domenica scorsa al supplementare della Supercoppa sulla Virtus Bologna, finalista perdente nei play-off scudetto, a cui l’ha strappata dopo tre stagioni. Insomma, coach Christian, debuttante l’anno scorso in Europa, ha superato sùbito l’esame di laurea all’esordio in A contro un collega titolato ed esperto quale Messina che ha battuto con la sua Pallacanestro Trieste 2004, matricola che ha fatto pronto ritorno in massima divisione dopo un solo anno in A2.
Delle due neopromosse, fra l’altro, quella del sogno americano, e mezzo varesino, di Arcieri ha sùbito mantenuto fede alle attese che vogliono la PallTS come una possibile outsider in A lasciando parlare soltanto i fatti sul parquet, mentre la Trapani Shark beffata per 88-89 in casa dalle Vu Nere in uno dei tre anticipi del sabato ha dato adito già alle prime rimostranze stagionali per bocca di coach Jasmin Repesa e patron Valerio Antonini.