Visciano, Fazzi e Minisini
le tre nuove Aquile
nello staff dell’Ueb Cividale

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Ebbene sì, capita non ci abbiamo preso ieri sera quando abbiamo tentato d’indovinare chi sarebbero state le tre nuove Aquile presentate mercoledì pomeriggio al rinnovato caffè San Marco di Cividale. Ricevuto l’invito via WhatsApp da Ueb Cividale News verso le 23, appena finita la semifinale Spagna-Francia dell’Europeo di calcio, non siamo stati tanto a verificare e abbiamo buttato giù di getto ciò che ci pareva plausibile, in base anche a voci che circolano. Non ci abbiamo preso anche sulla seconda finalista all’Europeo di calcio che sarà l’Inghilterra e non l’Olanda domenica contro la Spagna.

Le tre nuove Aquile annunciate dalla Ueb Cividale sono il nuovo club manager Giancarlo Visciano, vicepresidente in uscita dalla Falconstar Monfalcone dopo cinque anni, l’allenatore Roberto Fazzi che aveva fatto diventare capo a dicembre scorso sulla panchina dei cantierini in serie B interregionale e il laureando Matteo Minisini, che ritorna a bottega. L’abbiamo appreso ascoltando in differita la diretta dal Caffè sulla pagina Facebook della Ueb, perché in concomitanza all’annuncio avevamo un incontro salgariano in biblioteca civica Joppi a Udine da seguire di persona e non ce ne siamo affatto pentiti. La presentazione delle tre nuove aquile è stata alla “volemose bene” e non ha fatto chiarezza su tutto.

Cominciando come da cronologia della presentazione dall’enfant du pays Minisini, figlio di famiglia in casa Micalich come ha ricordato il presidente ducale Davide, il laureando del 2021 il 22 luglio prossimo con la magistrale all’università di Bologna dopo la triennale a Gemona in management sportivo torna dove aveva lasciato. Aveva fatto anche il decimo nella Ueb di serie B appena fondata e giocato da play classico nelle giovanili. Il primo incarico sarà di responsabile organizzativo del Mep Academy Eagles summer camp che si aprirà sabato 12 luglio al Bella Italia Efa Village di Lignano Sabbiadoro. Poi crescerà nell’ombra del direttore tecnico Massimo Fontanini, pure presente all’insediamento delle tre nuove aquile.

Poi è toccato al nuovo club manager Visciano, presentato come un vecchio commilitone da Micalich, tanto che proprio il 10 luglio di 11 anni fa fu premiato da lui e dal presidente della Fip Fvg Giovanni Adami quale migliore giocatore triestino, ma <io sono napoletano> ci ha scherzato su. Mica tanto, mio padre che era partenopeo diceva che i triestini sono i napoletani del Nord. Club manager, in un settore che ha registrato la defezione di Roberto Ellero, vuole dire tutto e niente, ma <in una famiglia che si sta trasformando in azienda> come ha detto il presidente ducale c’è tanto da fare, senza dimenticare il ds Renato Monticelli che si occupa soprattutto di parte medica e sicurezza. Il debutto di “Viscia”, già pivot e allenatore (<abbiamo tanti buoni lunghi che potrai aiutare a crescere> “Dus” dixit), sarà al camp di Lignano al fianco di Minisini. Tralasciamo che presidente e club manager si sono promessi di vincere lo scudetto assieme a Cividale.

Intanto, Visciano ha portato in dote a Micalich coach Fazzi, <perché io non ti volevo, ma lui ti ha tanto caldeggiato> ha parodiato. Qui si parla di un play che conosce fin da quando giocava a Gorizia il caposcuola Stefano Pillastrini affrontato con la Fortitudo Bologna in finali nazionali e i cui camp estivi ha frequentato a Cervia. Dev’essere chiaro che la linea tecnica unica farà capo sempre più al Pilla anche perché, oltre all’Under 19 e 17 eccellenza, la Ueb quest’anno attraverso l’Academy eredita anche la C dalla Longobardi Cividale che continuerà a fare la Promozione o Divisione regionale 2 con i suoi giovani. Fazzi va a colmare, questa è una novità, il vuoto lasciato dal trevigiano Giovanni Spessotto che ha avuto l’occasione di andare a fare il viceallenatore in una squadra della Repubblica Ceca e <magari tornerà arricchito> ha detto Micalich. Sembra di sentire la storia di Giovanni Battista Gerometta, da un paio di stagioni in Danimarca a Copenhagen, e dato sulla via del ritorno nello staff del Pilla a cui ha fatto già da vice al posto di Federico Vecchi che era anche responsabile del settore giovanile, mentre resta assistente in prima squadra Alessandro Zamparini.

Su Vecchi, e Gerometta, però non è stata spesa una parola, per cui ci dev’essere ancora qualcosa da appianare, ma è difficile che il già coach – manager delle giovanili della Virtus Bologna torni nei ranghi ducali. Anche perché curava lui il reclutamento e Micalich ha ringraziato Fontanini per quello fatto per U19 e U17 eccellenza, che avranno anche una foresteria con una dozzina di giocatori di fuori regione. Mentre, dopo Longobardi, Pallacanestro Feletto e Ubc Udine, si allargano adesso anche all’Isontino e alla bisiacheria le collaborazioni <da stretta di mano> con società per le giovanili.

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