A2: Apu rimpiazza
Gaspardo con Xavier Johnson
sull’asse Udine-Forlì

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<COLPO DI MERCATO PER L’APU UDINE: IL PRIMO AMERICANO È XAVIER JOHNSON!
L’Apu Old Wild West Udine è lieta di annunciare l’ingaggio dell’atleta Xavier Johnson.
🗣 Andrea Gracis (direttore sportivo): “Inseriamo un giocatore di consolidata esperienza nel campionato italiano, sarà alla sua quinta stagione tra serie A2 e A, versatile, molto affidabile e con una grande dose di energia>.
🗣 Adriano Vertemati (allenatore): “Xavier è un’ala moderna con capacità di fare canestro in molti modi. Ha trattamento di palla e capacità di essere efficace a rimbalzo e in difesa. Di lui soprattutto abbiamo apprezzato l’agonismo e il coinvolgimento emotivo che ha sempre dimostrato in campo”.
Nato a Temecula (in California) l’8 giugno 1993, ala di 201 centimetri per 102 chilogrammi, Johnson arriva a Udine dopo una stagione da protagonista a Forlì terminata con oltre 15 punti e 8,6 rimbalzi di media.
➡️ Dal 2012 al 2017 Johnson frequenta il college alla University of Colorado Boulder. Con la maglia dei Buffaloes si afferma subito nel campionato Ncaa come un ottimo realizzatore dall’arco, tanto da chiudere il suo ultimo anno con 15 punti e 6 rimbalzi di media con il 38% da tre punti. Una volta concluso il college si aprono le porte della G-League, la Lega di sviluppo della Nba. Per due stagioni gioca con i Texas Legends, prima di trasferirsi in Europa. Nel suo primo anno in Bulgaria, Xavier diventa il punto di riferimento del Rilski Sportist con 16,7 punti e quasi 8 rimbalzi di media. Nell’estate del 2020 Johnson approda in Italia: a Capo d’Orlando le sue cifre aumentano superando i 22 punti di media. La stagione successiva lo vede protagonista a Verona, dove condivide il campo con Lorenzo Caroti e Giovanni Pini e vince il campionato battendo in finale proprio Udine. La sua prima esperienza in serie A è molto positiva: in 28 partite Johnson realizza quasi 10 punti e cattura 6 rimbalzi di media con il 51,4% da due. Nella stagione appena conclusa 2023-2024, la nuova ala bianconera ha confermato il suo impatto sul campionato di A2 sfiorando la doppia-doppia di media. Con Forlì Johnson ha vinto la Coppa Italia di A2.
Benvenuto a Udine Xavier!>.
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Tolto il tappo, o collo di bottiglia, in cui si era cacciata per l’uscita dal contratto con l’ala forte Raphael Gaspardo, l’Apu annuncia subito uno scambio non solo tra pari ruolo, ma anche ruolo per ruolo sull’asse Udine – Forlì e viceversa. Dalla Romagna in Friuli arriva l’americano Xavier Johnson, il viaggio inverso fa l’ex azzurro di Dignano. Negli scontri diretti del prossimo campionato di A2 avremo modo di prendere nota de visu chi ci avrà perso e chi ci avrà guadagnato. Intanto, sul nuovo arrivato trentunenne si può annotare che va a completare un pacchetto di lunghi bianconeri stagionati. Si va ad aggiungere, infatti, al confermato ala – pivot Matteo Da Ros 35 anni il 25 settembre 2024 e ai nuovi arrivati Davide Bruttini 38 a febbraio 2025 e Giovanni Pini 32 tra neanche un mese, il 25 luglio. Con questo ultimo Johnson ha già giocato a Verona, assieme anche al play Lorenzo Caroti, promossa in A nel 2022 in finale a spese proprio di Udine. Trenini o catene studiati apposta già anche nella stagione scorsa, ma che alla fine non hanno portato l’Apu oltre la semifinale come già nell’annata prima. Quanto a Gaspardo, il presidente Alessandro Pedone su Telefriuli, che trasmette le rubriche Apu di approfondimento dopo la rottura con Tv12, si è limitato a dire che lo saluteremo. Niente a che vedere, almeno per ora, con l’addio che sembrava un arrivederci sui social ufficiali dell’Apu a Vittorio Nobile l’anno scorso. Eppure entrambi nel 2022 facevano parte dello sbandierato quintetto friulano in forza a Udine assieme anche a Fabio Mian, capitan Michele Antonutti e Marco Cusin dei quali tutti non c’è già più traccia alcuna, con Gas all’epoca pubblicizzato come sceso dalla A a Brindisi per miracol mostrare in A2 nella sua terra. Pedone stesso, poi, ha spiegato bene come s’intende completare la squadra. Centri Pini e Bruttini, bidimensionale dentro e fuori Da Ros, addirittura tridimensionale Johnson ala grande, piccola e all’occorrenza 5 tattico, ferme restando le ali Mirza Alibegovic e Iris Ikangi, ora si tratta di vedere come saranno implementati sul mercato il play Caroti e la guardia tiratrice Lorenzo Ambrosin arrivato da Agrigento. Le ipotesi sono due. O si andrà su un play italiano “alto”: 1,95 ha detto, alle spalle di Caroti. Vito Nobile, già uscito da Rieti per carità, è 1,91 e di più Mattia Palumbo ancora a contratto Apu, ma sulla via Verona. Al play alto italiano si affiancherà una guardia straniera. Viceversa, si andrà su una combo guard più una guardia italiana che attacchi il ferro e non perimetrale come Ambrosin, che a Pedone ricorda il miglior Mauro Pinton, uomo promozione dalla B all’Apu. E con Gianmarco Arletti che in ogni caso resterà in soprannumero, in rosa oppure anche no. Idee chiare?! Fate voi…

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