Il Consiglio federale della Federazione italiana pallacanestro, riunitosi in data odierna mercoledì 26 giugno in video-conferenza, preso atto del comunicato stampa numero 87 del Consiglio dei Ministri pubblicato lo scorso lunedì, <ha ritenuto di dare seguito all’applicazione della normativa inerente allo svincolo così come precedentemente deliberata>.
<Il Consiglio federale – prosegue la nota -, pur nella consapevolezza che una materia così complessa sarà suscettibile di aggiustamenti ed aggiornamenti in corso d’opera, si è adoperato con determinazione negli ultimi 18 mesi per ottemperare alla Legge e per tale ragione, nel rispetto delle proprie affiliate e dei propri tesserati, ha deciso che il buon lavoro fatto con il grande impegno profuso da tutte le componenti non poteva e non doveva andare disperso>.
Per la Fip nel mondo della pallacanestro, dunque, lo svincolo entrerà in vigore dall’1 luglio 2024 e non sarà prorogato di un anno come deliberato dal Governo, su proposta del Ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi, fatta propria dal presidente Giorgia Meloni. La Fipav per il mondo della pallavolo <si dichiara delusa per la decisione adottata> dal Governo. <Oltre il danno, quindi, la beffa – continua la nota della Federvolley – per le tante società affiliate che hanno già predisposto i roster (con relativi contratti) per una stagione che inizia praticamente fra qualche giorno>. <Essendo prevista l’Assemblea Nazionale per febbraio 2025 – conclude il testo -, la Fipav verificherà l’opportunità di apportare modifiche alle norme statutarie, che regolano il tesseramento degli atleti alla luce di quanto verrà rilevato nel corso della prossima stagione agonistica (2024-2025) e dalle norme di legge che regolamentano questa materia>. Soltanto i vertici del calcio, Figc e leghe di serie A e B, hanno plaudito sin da lunedì scorso alla proroga concessa dal Consiglio dei ministri.