Comincia con un addio il mercato della Pallacanestro Trieste 2004 per la squadra alabardata neopromossa in serie A.
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<Le strade della Pallacanestro Trieste 2004 e di Ariel Filloy si separano dopo una stagione esaltante, in cui il ‘gaucho’ è stato uno dei protagonisti del ritorno dei biancorossi in Serie A.
Il General Manager Michael Arcieri rende omaggio al giocatore e all’uomo che ha vestito la canotta numero 5:
‘Da parte di Cotogna Sports Group, della nostra squadra, staff, tifosi, sponsor e dell’intera città di Trieste, vorrei esprimere la nostra immensa gratitudine e ammirazione ad Ariel e alla sua famiglia. Ariel possiede tutte le caratteristiche di un campione ed è un’ispirazione per chiunque ami e giochi a questo sport. La sua umiltà, la sua grande voglia di competere, di segnare i tiri più importanti e di vincere, la sua etica del lavoro instancabile e il suo amore per la famiglia e i compagni di squadra lo rendono un modello per tutti noi. Siamo campioni oggi perché avevamo il numero 5 dalla nostra parte. Auguriamo ad Ariel, Silvia e Tommaso solo il meglio. Indipendentemente dalla maglia che indosserà, sarà comunque “Biancorosso per sempre!”>.
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L’argentino Filloy, come gli era già successo nel 2012-2013 nel primo anno all’ombra di San Giusto dal ritorno in serie A, ha ballato una sola stagione di A2 alla Pallacanestro Trieste 2004 conclusasi con l’immediato ritorno in massima divisione. Il coetaneo di Davide Bruttini, 38 anni a febbraio 2005, nuovo acquisto dell’Apu Udine, ne farà altrettanti a marzo prossimo e non risale di categoria, che aveva abbandonato a Tortona per ritornare a Trieste l’estate scorsa. La PallTS non lo vede fare parte integrante della formula cinque stranieri più altrettanti italiani, oppure pagando una sovrattassa sei più sei, applicabile nella massima divisione.