A2: Ueb firma Marks
con un biennale
Cividale può sognare

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Con l’annuncio da parte della Ueb Cividale ora è davvero ufficiale l’ingaggio di Derrick Marks anticipato da Giuseppe Sciascia su Superbasket, ma soprattutto è fatta la squadra ducale per la sua terza serie A2 2024-2025.
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<𝑫𝑬𝑹𝑹𝑰𝑪𝑲 𝑴𝑨𝑹𝑲𝑺 𝑬’ 𝑼𝑵𝑨 𝑵𝑼𝑶𝑽𝑨 𝑨𝑸𝑼𝑰𝑳𝑨 𝑮𝑰𝑨𝑳𝑳𝑶𝑩𝑳𝑼!
🔍 Derrick Marks, top player della categoria e profondo conoscitore del campionato di serie A2, ha scelto Cividale per i prossimi 2 anni. Capitan Eugenio Rota e il Sindaco Lucio Redivo lo aspettano al loro fianco per infiammare il PalaGesteco! 💛💙
🤩 La marea gialla non vede l’ora e intanto… può cominciare a sognare!>.
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Cividale può sognare per almeno tre motivi che vanno al di là del pur ottimo ingaggio di un 1993 che Sciascia stesso, nel darlo già ieri in dirittura d’arrivo con l’Ueb, ha dipinto come <veterano della seconda lega italiana con trascorsi a TortonaRavennaTorinoPistoiaCento e Rimini. Dove nel 2023/24 ha prodotto 17,7 punti e 3,4 rimbalzi di media>.
Il primo motivo, secondo noi il più importante perché depone a favore di una crescita societaria che va di pari passo con quella della squadra, è che la Ueb, fondata nel luglio 2020 e neopromossa in A2 nel 2022, per la prima volta nella sua militanza in quest’ultima categoria partirà nella stagione 2024-2025 con una vera coppia di stranieri.
E’ una cosa non di poco conto non solo tecnico-tattico, ma anche economico. Da matricola partì con Dalton Pepper, primo italo-americano di Cividale, e a termine con l’italo-argentino Adrian Chiera, capitano della promozione dalla B alla sua prima e finora unica esperienza in A2 per via del suo status non di formazione italiana. A ruota, visto che per i primi due stranieri non erano stati spesi visti extracomunitari, arrivarono al suo posto prima lo statunitense Rotnei Clarke e poi l’altro italo-argentino Lucio Redivo, ora “Sindaco” della cittadina ducale fino al “mandato” del 2026.
L’anno scorso, forse per un eccesso di confidenza dopo la stagione da matricola rivelazione, ma anche per qualche calcolo economico, la Ueb decise di partire per l’A2 2023-2024 con un solo straniero, il gaucho Lucio, salvo poi correre ai ripari prima con Vincent Cole e poi con Doron Lamb, doppio tesseramento Usa possibile di nuovo perché non erano stati spesi visti. La Gesteco, e soci, dunque nell’A2 2024-2025 partirà per la prima volta con il biturbo straniero a regola d’arte.
Non solo, e questo secondo noi è proprio il secondo motivo in ordine d’importanza, partirà con sette giocatori confermati contro i quattro dell’annata precedente. Della rimonta grazie a dieci successi nelle altrettante gare della fase a orologio, coronata con l’approdo un’altra volta ai quarti di finale play-off e quindi con la salvezza anticipata, sono rimasti i magnifici sette capitan Eugenio Rota e Gabriele Miani due dei fondatori Ueb, Redivo e Giacomo Dell’Agnello ormai al terzo anno ducale, oltre ai già remigini Leonardo Marangon, Martino Mastellari e Matteo Berti. Mentre un anno fa erano restati solo i primi quattro con i tre nuovi acquisti adulti, anche Saverio Bartoli passato a Verona a stagione in corso, fermi ai box per buona parte del precampionato, Berti addirittura per tutta la prestagione con debutto al via dell’A2 contro gli scaligeri.
Coach Stefano Pillastrini, che stando al presidente Davide Micalich non avrebbe disdegnato un’altra ripartenza monocilindrica alla voce stranieri con inserimento poi in corso di opera, non avrà troppi problemi d’inserimento. Anzi, ne avrà un solo perché l’altro nuovo arrivato Francesco Ferrari, che farà compagnia al coetaneo del 2005 Marangon con cui ha appena svestito l’azzurro dell’Italia pre-Olimpica per indossare quello dell’Under 20 in ritiro pre-Europeo a Udine da venerdì 21 giugno, ha già un precedente con l’Ueb. L’estate scorsa, infatti, è già stato una settimana in ritiro con Cividale al Bella Italia Village per dare una mano visti che marcavano visita i tre titolari neo-ingaggiati. Ha fatto anche già bella mostra di sè in maglia ducale, reduce assieme all’amico Leonardo dall’Europeo con l’Italia U18 di cui è stato top scorer, al Lignanobasket contro Vigevano e in finale nel con Trieste, lui più ala forte e Leo guardia-ala. Insomma, il Pilla avrà solo Marks da inserire (per… Lenin all’Ueb si stanno attrezzando) che parlando lo stesso linguaggio tecnico di Redivo e Rota non dovrebbe avere troppe difficoltà a integrarsi in un reparto guardie imbarazzante, ma per gli avversari.
La Ueb 2024-2025 è fatta, insomma, per nove decimi. Ora si cerca un giovane esterno di belle speranze, che non sarà il figlio d’arte Enrico Micalich destinato a un’altra B come a Civitanova Marche, per dare sfogo alla richiesta di minutaggio del nazionale svizzero Nicolò Isotta, arrivato da Bergamo la stagione scorsa e che sarebbe stato l’ottavo confermato. Dettagli, la sostanza è già sul piatto per un’annata che si preannuncia più di soddisfazioni che di sofferenza. Bene hanno fatto i 1.203 che si sono riabbonati nella prima settimana di campagna, che guarda all’obiettivo di sforare il tetto delle 2.000 tessere staccate in prestagione per popolare il palaPerusini ristrutturato che entrerà nel club dei 3.000 spettatori.

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