La stagione 2023-2024 del basket in Friuli Venezia Giulia si chiude con un’altra promozione sul campo. Dopo il pronto ritorno in serie A della Pallacanestro Trieste 2004 mercoledì scorso, ieri sabato 15 giugno è toccato alla Goriziana caffè Dinamo Gorizia riportare in riva all’Isonzo almeno la B interregionale. La società del presidente Tiziano Palumbo, campione di C in Fvg battendo in finale la Intermek 3S Cordenons, ci è riuscita bissando nel ritorno dello spareggio con l’Innovyou Sennori (Sassari) il successo dell’andata a Porto Torres contro la matricola regina in Sardegna. Vittoria in volata per 71-74 all’andata sull’isola, per distacco con il risultato finale di 76-68 in continente come dicono gl’isolani.
Nell’angolo felice della pallacanestro friulana che è da quattro stagioni il palaPerusini di Cividale, dove si è giocato per la felice intuizione di Palumbo che ha vinto anche la scommessa di portare sugli spalti 1.800-2.000 spettatori mettendo in vendita gli ultimi biglietti ai botteghini del palasport ducale dopo due settimane di prevendita al bar Stella Matutina di Gorizia e due serate dedicate anche a Cividale. Dove ieri sera l’Ueb, che ha aderito di buon grado alla richiesta di Gorizia, era presente in massa con i massimi vertici societari ad assistere a un’altra pagina storica della pallacanestro regionale e orgogliosa alla fine che al palaPerusini si sia vissuta un’altra serata magica, anche se a menare le danze in curva non c’era la Marea Gialla, ma piuttosto i supporter della Dinamo che hanno emulato da par loro Passione ducale e Brigata Rualis.
In campo è andata in scena una partita maschia, tesa e dall’andamento diverso rispetto a quella in Sardegna. Nel primo tempo a Porto Torres la squadra ospite di coach Luigi Tomasi aveva avuto le mani salde sul manubrio tanto da andare al riposo lungo in vantaggio per 29-39, salvo farsi rimontare nella ripresa e vincere di 3 punti nel rush finale grazie a un libero segnato da Luis e sul secondo sbagliato Scutiero era stato lesto a fissare il 71-74 al 40′. Quel +3 nel ritorno è stato in discussione solo sul 5-9 e impattato sul 43-46, all’interno di una partita molto equilibrata per tre quarti chiusi rispettivamente sul 17-17, 35-34 e 52-48. In apertura di ultimo periodo è stato Colli da tre a fissare il momentaneo massimo vantaggio sul 55-48 portato sino al +15 sul 67-52, auspici nel frangente anche capitan Braidot e Cestaro. Sembrava fatta, ma i sardi trascinati da Hubalek e Tola in particolare con un 1-14 sono tornati sino sul 68-66 prima di essere domati con un controbreak di 8-2 che ha fissato il 76-68 finale che vale la B interregionale per Gorizia.
Categoria che Braidot e compagni, cinque in doppia cifra su sei andati a segno con Colli top scorer con 24 punti, Scutiero 16 con 4 triple nel primo tempo, capitan Siro 12, Cestaro 11 e Macaro 10, condivideranno con la Falconstar Monfalcone portata a suo tempo in B dal coach ora alla Dinamo, Tomasi, prima di dimettersi sotto Natale 2020. I sardi, dal canto loro, hanno avuto tre uomini in doppia cifra con Hubalek migliore marcatore della gara con 31 punti, all’incirca la metà dei quali segnati tra fine secondo e terzo quarto dopo che, colto in doppio fallo assieme a Colli, è stato sanzionato con un antisportivo; 14 ne ha degnati Tola e 13 Cordedda. L’ultima promozione stagionale Fvg segue di tre giorni quella di PallTS che riporta la regione in A, mentre il Friuli resta al massimo in A2 con Apu Udine e Ueb ospitante lo spareggio per la B.

Dinamo Gorizia-Innovyou Sennori 76-68 (17-17, 35-34, 52-48)
Dinamo Gorizia: Devetta, Marini, D’Amelio, Scutiero 16, Bullara, Schina 3, Macaro 10, Braidot 12, Franco, Colli 24, Cestaro 11, Luis. Allenatore Tomasi
Innovyou Sennori: Pisano, Cordedda 13, Cherchi 4, Simone Piras, Marco Piras 2, Merella, Marreu, Tola 14, Pisano 4, Bertolini, Hubalek 31, Medda. Allenatore Gabriele Piras
Arbitri: Gallo e De Rico