Ecco il big match al Carnera
ma svuotato di contenuti

L’attesa per il big match di stasera dura dal precampionato, anche se la “rosea” facendo il ranking della serie A2 al via per geopolitica editoriale aveva ovviamente titolato su Cantù, nobile decaduta, ignorando invece l’Old Wild West Apu Udine. Poi a questa nona di ritorno aveva lanciato la volata coach Matteo Boniciolli il 28 novembre scorso, sùbito dopo avere gestito il -3 dell’andata al palaDesio perché sentiva già allora che la sua Oww rispondeva alle attese e poteva vincere il testa a testa di stagione regolare nel girone verde. Quando sarebbe stata da giocare questa benedetta partita il 6 marzo scorso, come da calendario, ci si è messo di mezzo il Covid in casa brianzola. Virus che all’andata aveva colpito, invece, l’Apu e fatto prendere posizione alla società lombarda di nuovo presieduta da un Allievi, Roberto, figlio di Aldo papà dei grandi allori della Pallacanestro Cantù che fu. Era sorpresa di avere saputo solo a mezzo comunicato stampa del rinvio, che poi non c’è stato, senza esserne messa a parte direttamente nè in via ufficiosa nè ufficiale. Stasera al Carnera finalmente si gioca questa madre di tutte le battaglie, sportive per fortuna. Nel frattempo, capitan Michele Antonutti e compagni hanno fatto in tempo a prendersi la rivincita con l’Acqua San Bernardo rifilandole un ventello il 13 marzo scorso in finale a Roseto degli Abruzzi portandosi a casa, per soprammercato, la coppa Italia di A2 2022 di Lega nazionale pallacanestro. Primo trofeo del genere nella storia della “bale tal gei” udinese, festeggiata già il 27 marzo scorso nell’ultima gara interna al palasport dei Rizzi battendo l’Urania Milano.

Nata società parrocchiale di Porta Vittoria, e legata nella denominazione alla passione per la fantascienza dell’allora fondatore e allenatore Alfonso Angrisano, ma ora della famiglia meneghina Cremascoli delle cliniche – con un suo ramo già alla guida del basket canturino – dopo tre anni di A2 oratoriale non è più. Tanto che sempre la “rosea”, in quel suo ranking precampionato, l’aveva inserita tra le favorite dell’A2. Il sabato dopo la caduta domenicale al Carnera, l’Urania al palaLido Allianz Cloud davanti a tremila spettatori ha tirato lo sgambetto proprio all’Acqua San Bernardo in una versione moderna del derby meneghino – brianzolo anni d’oro. Quella sconfitta, una settimana dopo l’estenuante vittoria per 128-136 in casa della Bakery Piacenza arrivata solo dopo quattro tempi supplementari nuovo record in era Lnp (resiste quello di cinque overtime in A2 del 18 ottobre 1998 in Dinamo Sassari – Pallacanestro Trieste 121-116), ha svuotato di stringenti interessi di classifica il tanto reclamizzato big match di stasera.

Udine, a un turno dal termine della stagione regolare e in attesa delle quattro gare della fase a orologio, ha 4 punti di vantaggio su Cantù e Pistoia, quest’ultima sotto 2-0 nei confronti dell’Apu e fuori corsa al vertice perché ha ancora solo una partita da disputare. Se vince stasera il recupero al Carnera, l’Oww è matematicamente prima con un turno di anticipo su fine ritorno. Nella malaugurata ipotesi lo dovesse perdere, poco male ai fini del primato perché domenica chiuderà il girone discendente di A2 ospitando il fanalino di coda Agribertocchi Orzinuovi, già in odore di retrocessione in B prima ancora dell’orologio e società data per favorita nell’acquisizione del diritto sportivo di Cremona se dovesse cadere in A2 dalla A. Solo se la banda Boniciolli, che finora è caduta solo a Treviglio, Desio/Cantù e Biella, dovesse fare anche questo inopinato passo falso al palasport dei Rizzi inviolato finora Cantù potrebbe raggiungerla in vetta, sempre che domenica rimandi a casa battuta Treviglio, e sopravanzarla grazie al 2-0 nei confronti diretti fra andata e ritorno. Ipotesi che lo stesso coach brianzolo Marco Sodini, a caldo dopo lo stop a Milano, si è sentito di escludere al novanta per cento.

Dando appuntamento ai play – off per riavere la sua squadra al meglio, perché tra Covid prima della Coppa e giro d’influenza dopo, è dalla vittoria dopo quattro supplementari che non dispone del suo americano Zack Bryant, autore di un quarantello in casa Bakery Piacenza e preso in corsa per sostituire il capocannoniere Robert Johnson no vax. E’ in forte dubbio anche per stasera, così l’Oww farà di nuovo match pari con gli avversari senza un Usa come già domenica scorsa a Trapani se non avrà di nuovo il centro Brandon Walters, che vedremo quanto rimarrà ancora fra coloro che son sospesi. Così come nello scrimmage in Sicilia, dove mancavano anche il play titolare Matteo Palermo e il secondo lungo Ygor Biordi, sammarinese, oltre al pivot statunitense Elijah Childs, Cantù oggi ha anche non al meglio l’esterno Lorenzo Bucarelli e il centro pordenonese di mille battaglie, anche azzurre, Marco Cusin. Comunque, tira aria da big match.

L’eventuale tutto esaurito al Carnera, tornato alla massima capienza di 3.500 spettatori grazie alle liberalizzazioni anti-Covid dell’1 aprile, è già svuotato di significato per definizione, ma non di afflato. Quando la capienza massima era ridiscesa al 35%, perché infuriava Omicron 2, entravano solo 1.200 spettatori e, quindi, soltanto gli abbonati senza vendita biglietti. E’ filato tutto liscio, senza lamentele, il che certifica che almeno un terzo dei 1.800 abbonamenti dichiarati dall’Apu sono omaggio. Del resto non siamo a Milano, che ha riempito il palaLido per Urania – Cantù. Siamo in Fvg, dove la vicina Trieste che riempiva un impianto da 7.000 posti in questa stagione di A ne ha avuti 2.100 con l’Olimpia Milano, quando la capienza era ridotta a 4.200, e 2.500 nell’ultimo turno interno con la Virtus Bologna. Il che significa contro la crema del basket italiano.

(Nella foto di copertina, Brandon Walters dopo Trapani è tra coloro che sono sospesi anche contro Cantù)

 

Iscriviti per ricevere la newsletter

Seleziona il tipo di newsletter che vuoi ricevere:

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

 Se vuoi Rivedi il consenso dei cookies 

Questo campo è obbligatorio.

Ti arriverà una email con un link per la validazione finale dell'iscrizione

e in seguito una email di benvenuto:)

Lascia un commento all'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.