L’obiettivo promozione in serie A resta a un passo per la Pallacanestro Trieste 2004, che deve mantenere positività dopo lo stop interno di lunedì sera in gara3 di finale play-off Oro di A2. I giuliani restano avanti 2-1 nella serie, ma devono anche avere la dovuta attenzione per una Cantù che si è vista ridurre ulteriormente le rotazioni a causa dell’infortunio occorso a Moraschini. Ha le capacità per rendere la vita difficile a chiunque, anche per una questione di orgoglio. La prossima gara4 è di nuovo al palaTrieste oggi, mercoledì 12 giugno, con appuntamento sempre alle 21 e diretta pure su RaiSport e RaiPlay. Ad arbitrare saranno Gian Lorenzo Miniati di Firenze, Marco Attard di Firenze e Alessandro Costa di Livorno. Ad assisterli ci saranno la segnapunti Annachiara Del Missier di Udine, la cronometrista Francesca Tomasi di Trieste e l’addetta ai 24 secondi Nicole Mio di Azzano Decimo.
Così il coach triestino Jamion Christian: <Tantissimo merito a Cantù per la vittoria di lunedì sera e per il game plan con cui si è presentata in campo. Ha preso 13 rimbalzi offensivi, costringendoci a 18 palle perse. E’ difficile vincere qualsiasi gara in una finale con questi numeri. Non vediamo l’ora di cercare di risolvere i problemi trovati in quest’ultimo match. Abbiamo fatto male a rimbalzo. Non so se fosse un problema di pressione, Cantù ha messo tanta fisicità e per noi andare 22 volte in lunetta in una partita con questa fisicità è stato particolare. Penso che la loro fisicità ci abbia messo in difficoltà sui loro tagli, che abbiamo concesso. In questi momenti della gara tutti devono fare un passo in avanti e farsi trovare pronti. Ora dobbiamo farlo tutti per la squadra. Se qualcuno ha problemi di falli, un altro dev’essere pronto. Abbiamo subìto, perché in generale sono stati più fisici per tutta la partita. Le 18 palle perse per il livello delle nostre guardie sono tante. Per noi avere solo 4 rimbalzi offensivi è un dato bassissimo, siamo una delle migliori squadre tra Lba e A2 in questa statistica. La fisicità ha impattato sulla partita, ora abbiamo la chance di rifarci e farci trovare pronti di nuovo mercoledì>.