A2: Rieti annuncia Monaldi
fine telenovela con Apu
UD prolunga Ikangi fino al 2026

Pubblicato da

La Real Sebastiani Rieti ha reso noto, oggi venerdì 7 giugno, <di avere raggiunto un accordo con il play Diego Monaldi. Il giocatore proveniente da Udine è il primo colpo del mercato della Sebastiani targata 2024/2025 e ha firmato un biennale fino al 30/06/2026. Indosserà la maglia numero 30>.

LA CARRIERA

<Monaldi nasce il 3 aprile 1993 ad Aprilia. Con la squadra della sua città, la Virtus Aprilia, muove i primi passi nel mondo del Basket ma viene subito notato dalla Virtus Roma che lo porta nel suo settore giovanile. Con i giallorossi giocherà per due anni prima di passare alla Mens Sana Siena dove nel settore giovanile vince due campionati, nel 2008 l’U15 e nel 2010 l’U17. Con la squadra toscana esordisce anche in prima squadra, ed è tra i vincitori di uno scudetto, una Coppa Italia e una Supercoppa italiana. Dopo anni in prestito tra Firenze, Casale, Bari e Reggio Calabria si stabilisce a Chieti in A2. Con gli abruzzesi mantiene, in due anni, la media di 12.6 punti ad allacciata di scarpe. Tali prestazioni gli consentono nella stagione 2016/2017, di tornare nella massima serie, alla Dinamo Sassari prima e a Pesaro poi, dove rimane per due anni. Con i marchigiani mantiene una media di 18 minuti giocati a partita e contribuisce alle due salvezze della Victoria Libertas. Scende di nuovo in A2, a Napoli, nella stagione 19-20 (interrotta dal Covid) tiene una media di 12.3 punti in 26 presenze, mentre nella stagione 20-21 vince coppa Italia e campionato da capitano con i partenopei. La stagione successiva firma con Scafati, segna 9.5 punti per partita e agli ordini di coach Ale Rossi vince il suo secondo campionato di Legadue consecutivo. Inizia il campionato di A1 2022/2023 con Scafati prima di trasferirsi ad Udine dove gioca in questi ultimi due anni da Playmaker titolare da 11 punti realizzati a partita. Ora Rieti e la Sebastiani, ancora insieme al Coach Rossi per affrontare un campionato, quello 2024/2025 che sarà durissimo e molto lungo. Per il giocatore laziale anche lunga trafila nelle giovanili della Nazionale italiana, Under 16, Under 18 con la quale arriva terzo alla Fiba World Cup 3×3 nel 2011 e Under 20 con cui si laurea campione d’Europa in Estonia nel 2013>.

LE DICHIARAZIONI

Qui le sue prime parole come giocatore della RSR: <Mi sono piaciute, fin da subito, le idee e il progetto di Rieti. La Sebastiani è una Società ambiziosa con l’obiettivo di tornare in Serie A. Sono un giocatore che ha bisogno sempre di stimoli e sento che Rieti può darmene di nuovi. Tutti nel nostro ambiente parlano della Sebastiani come di una Società organizzata e l’ultimo anno ne è la prova lampante. Il percorso intrapreso in quest’ultima stagione è stato incredibile, la semifinale Playoff raggiunta è un grande risultato! Ritrovo Rossi, con cui ho avuto il piacere di vincere un campionato a Scafati, e questo mi ha convinto ancora di più. Colgo l’occasione per salutare tutti i tifosi e ringrazio il Club e il Patron per la considerazione. So che la Società sta cercando di allestire un roster competitivo e non vedo l’ora di iniziare>.

Area Comunicazione RSR

*****

Sul proprio sito ufficiale la Real Sebastiani Rieti chiude così, oggi, la telenovela secondo cui sarebbe stata l’Apu a prendere tempo per il rinnovo del contratto con quello che la stagione scorsa era il capitano della squadra, mentre Diego Monaldi sarebbe rimasto volentieri a Udine. Tanto volentieri che ha sposato subito, come dichiara, le idee e il progetto di Rieti perché ha l’obiettivo di tornare in serie A e lui lo stimolo di ottenerla di nuovo sotto la guida dell’allenatore, Alessandro Rossi, con cui l’ha già conquistata a Scafati. Con l’aggiunta di saluti ai tifosi e ringraziamenti a club e patron, tutti reatini. Nessun accenno a quelli udinesi, ma forse non era il comunicato stampa adatto. C’è solo un convenevole di Monaldi in coda a quello dell’Apu che ufficializza l’uscita del capitano, comunicazione affidata a un’intervista amarcord di repertorio e a highlights in bianconero. Seguita qualche ora dopo dall’annuncio del prolungamento del contratto con Iris Ikangi fino al 2026. Forse proprio per questo Udine prendeva tempo, per poter offrire qualcosa in pasto a fronte della partenza del capitano.

Non è proprio il modo migliore per ripartire dal solido pacchetto di italiani, come annunciato dal presidente Alessandro Pedone a caldo dopo l’eliminazione in semifinale play-off di serie A2. Anche perché la perdita di Monaldi apre una voragine nel settore ball handling della squadra, della cui fragilità ci si è accorti a stagione in corso con l’infortunio a Jason Clark il 10 marzo e la sua assenza sino a fine campionato. Ora di trattatori di palla in rosa resta solo Lorenzo Caroti, fido di coach Adriano Vertemati sin dai tempi di Treviglio. Reparto, quindi, quasi tutto da rifare ricorrendo anche a un altro straniero, stranieri la cui gestione è stata avventata dall’avvento del “triangolo” con Jalen Cannon rinforzo per i play-off. Non è escluso, poi, che si apra qualche altra crepa nel “solido” pacchetto di italiani, anche tra i più insospettabili e/o recenti. A cominciare dal regalo di Natale, botto di fine anno, arrivato a Carnevale e che ha cominciato a giocare nell’orologio in Quaresima, Quirino De Laurentiis, che potrebbe tornare pure lui agli ordini di Rossi assieme a Monaldi come a Scafati. Alle prossime puntate.

Iscriviti per ricevere la newsletter

Seleziona il tipo di newsletter che vuoi ricevere:

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

 Se vuoi Rivedi il consenso dei cookies 

Questo campo è obbligatorio.

Ti arriverà una email con un link per la validazione finale dell'iscrizione

e in seguito una email di benvenuto:)

Lascia un commento all'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.