Neanche il tempo di archiviare la nuova eliminazione in semifinale dei play-off di serie A2 e l’Old Wild West Apu Udine piomba in pieno in mezzo alle voci di mercato. A dispetto di chi dice che ha un solido pacchetto di italiani da cui ripartire, le voci più pressanti riguardano addirittura il capitano di questa stagione Diego Monaldi (in foto Lodolo di copertina) artefice fino all’ultimo della rimonta in gara4 contro Cantù arenatasi solo al supplementare. Ne parla da un paio di giorni Pianeta basket.com. Sportando vi aggiunge Quirino De Laurentiis, il famoso regalo di Natale, poi botto di fine anno, arrivato a Carnevale e che ha debuttato con Udine in Quaresima nella fase a orologio. Per ambedue i siti specializzati la fonte è Il Messaggero di Rieti. Matricola, eliminata in semifinale dalla Fortitudo Bologna, dove Monaldi e De Laurentiis tornerebbero agli ordini di coach Alessandro Rossi, con il quale hanno già conquistato la promozione dall’A2 in A a Scafati. Aggiungeteci pure Spicchi d’Arancia che mette in lizza pure Forlì per arrivare al play-guardia tiratrice Monaldi.
Con Jason Clark assente nell’Oww per infortunio negli ultimi due o tre mesi di campionato e il nazionale italo-argentino Marcos Delìa ridotto a non entrato nelle ultime sette partite di play-off, e caduto in disgrazia con l’avvento di Jalen Cannon dal 24 marzo scorso in fase a orologio a Trapani, già mezza squadra all’Apu sarebbe quindi ai saluti. Sì, perché crediamo sia di buon senso ritenere sotto osservazione anche il pivot ultimo arrivato il cui impiego, dopo che era inattivo da gennaio 2023 per un infortunio alla Vanoli Cremona a un ginocchio poi operato, nel giro di una dozzina di partite è stato centellinato sempre e in particolare in due gare: l’ultima a orologio a Cantù e la terza dei quarti di finale play-off a Cremona sponda Juvi. A meno che, oltre ai due rinforzi possibili nell’andata e nel ritorno come in questa stagione, non si pensi già di ricorrere a quello che tornerà possibile nei play – off, carta giocata in maniera avventata quest’anno dall’Apu.

Se Udine è appena piombata nel giro delle voci di mercato, altre due piazze vicine al Fvg sono nel vortice già da dopo i quarti di finale dei play-off quando sono state eliminate. La prima è Torino dove l’udinese coach Franco Ciani è stato avvicendato dal collega triestino Matteo Boniciolli. Qui il toto rumors è soprattutto attorno a una figura intermedia tra il manager e l’uomo di campo da affiancare a Boniciolli nella ricostruzione di una squadra all’insegna della linea verde con un paio di veterani. Nome della prima ora, confermato dallo stesso coach nella conferenza stampa di presentazione sia pure ammettendo che non era l’unico in lizza, è quello dell’udinese Alberto Martellosi già senior assistant e dt all’Apu nel triennio 2020-2023 con il tecnico giuliano. Nelle ultime ore è spuntato anche quello di Cristian Mayer, dal 2010 alla Fortitudo Moncada Agrigento, e c’è chi ha azzardato persino quello di Cesare Pancotto in uscita da assistente a Napoli.
Quanto alla squadra, per quanto Boniciolli abbia speso anche il nome di Matteo Schina quale veterano, l’unico ufficialmente confermato poi pure per La Stampa al momento è il 2021 Matteo Ghirlanda. Per il resto lo stesso allenatore ha ammesso che avrebbe voluto Niccolò De Vico già a Udine, ma che non ci sono le condizioni per trattenerlo a Torino. Nel suo ruolo arriverà uno straniero e l’altro sotto canestro, tanto che è stato riportato alla memoria l’ex udinese Brandon Walters arrivato dal Kosovo e ora in seconda lega turca. Per il resto è un esodo per ora solo annunciato con Simone Pepe e Luca Vencato dati dai rumors al seguito di coach Ciani di cui sono pretoriani, il primo fin dai tempi di Agrigento.

Di Ciani a più riprese si è detto che è cercato e voluto da Treviglio che, però, non farà più l’A2 a Treviglio, ma a Orzinuovi che sarà di fatto al secondo ripescaggio in due anni dopo la nuova retrocessione diretta a fine stagione regolare. La famiglia Mascio, infatti, abbandona Treviglio e sposa la famiglia orceana Zanotti, incuranti di avere le opposte tifoserie contrarie all’operazione. Sarà anche solo per questo che ritarda l’annuncio di Ciani al Gruppo Mascio.

Guerra fra montecchi e capuleti o guelfi e ghibellini di cui a Torino, alla finestra con le sue spaccature interne al tifo organizzato, godono e che alle nostre latitudini rieccheggia soltanto negli appuntamenti post stagione. Domani pomeriggio, giovedì 30 maggio, l’Apu piazza il saluto ai tifosi al Carnera e l’Ueb annuncia una conferenza stampa aperitivo, alle 12, all’Osteria Pulesi dopo che ha già chiuso, a eliminazione dai quarti calda, il trittico di festeggiamenti con comunità e sindaci a Cividale con Daniela Bernardi, alla cena istituzionale a Laipacco di Tricesimo con il primo cittadino udinese Alberto Felice De Toni e al Tenda bar di Lignano Pineta con la prima cittadina Laura Giorgi.
