A2 Oro: Apu a Cantù migliori
tiro da tre e palle perse
PallTS favorita a Forlì

Pubblicato da

Si giocano stasera, martedì 21 maggio, con inizio alle ore 20.30 le gare2 delle semifinali play-off del tabellone Oro di serie A2: Acqua San Benedetto CantùOld Wild West Apu Udine, con i brianzoli in vantaggio, arbitri Salustri, Nuara e Bartolini; Uniero ForlìPallacanestro Trieste 2002, con i giuliani avanti, arbitri Dionisi, Foti e Pellicani.

Partiamo da Udine. In sede di presentazione della prima giornata avevo indicato che tra le due gare in programma in casa canturina la più fattibile per i bianconeri era proprio quella iniziale, in quanto la pressione era tutta sulle spalle della formazione di casa. Ora invece la pressione è equamente divisa a metà, con l’Apu che deve assolutamente pareggiare la serie per non trovarsi alla terza in casa già con le spalle al muro.

Gara1, finita 64-61, non è stata certo un bel incontro. Ci sono stati troppi errori da entrambe le parti, con percentuali nel tiro, sia da due sia da tre, disastrose. A cominciare dall’8 su 34 dai 6,75 di capitan Diego Monaldi e compagni, ma non è da meno il 13 su 33 di Cantù da due punti. Per espugnare il palazzetto di Desio i ragazzi di coach Adriano Vertemati devono aggiustare la mira nel tiro da oltre l’arco, avvicinandosi il più possibile al 40%, in ogni caso non meno del 33%, e limitare anche il dato delle palle perse: 15 in gara1 sono troppe, a cui si devono aggiungere le sole 2 recuperate.  Comunque, non vorrei che Udine avesse perso una ghiotta opportunità per ribaltare il fattore campo. Infatti, ritengo che ben difficilmente vedremo una Cantù cosi brutta come quella vista domenica.

Passiamo a Trieste con la squadra di coach Jamion Christian che ha dominato gara1, espugnando l’Unieuro Arena per 49-72 e mettendo una serie ipoteca sull’accesso alla finale. Forlì è sembrata davvero in difficoltà. L’assenza di Kadeem Allen ha pesato, forse oltre le aspettative, sulle prove dei romagnoli. Trieste, invece, con l’organico al completo dopo il rientro dall’infortunio di Justin Reyes, ha alzato di molto l’intensità e la qualità del gioco. Ha messo in mostra una difesa da categoria superiore e in attacco ha sfruttato, di volta in volta, o i lunghi (Francesco Candussi 20 punti) o gli esterni, Michele Ruzzier 17. Resto sempre più convinto che sia proprio Trieste, partita dalla quinta piazza nel girone Rosso, la favorita a centrare la promozione in questo tabellone Oro dei play-off.

Inserisco qui sotto le statistiche di gara1:

Cantù: punti 64 fatti, 61 subiti, percentuali 39% al tiro da due, 29% da tre, 79% ai liberi, rimbalzi 15 offensivi, 22 difensivi, palle 8 perse, 9 recuperate, assist 13, valutazione 73

Udine: punti 61 segnati, 64 subiti, percentuali 71% al tiro da due, 24% da tre, 50% ai liberi, rimbalzi 13 offensivi, 29 difensivi, palle 15 perse, 2 recuperate, assist 12, valutazione 63.

Forlì: punti 49 fatti, 72 subiti, percentuali 36% al tiro da due, 13% da tre, 79% ai liberi, rimbalzi 6 offensivi, 22 difensivi, palle 11 perse, 6 recuperate, assist 8, valutazione 42

Trieste: punti 72 segnati, 49 subiti, percentuali 38% al tiro da due, 38% da tre, 87% ai liberi, rimbalzi 14 offensivi, 37 difensivi, palle 19 perse, 6 recuperate, assist 13, valutazione 74.

Iscriviti per ricevere la newsletter

Seleziona il tipo di newsletter che vuoi ricevere:

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

 Se vuoi Rivedi il consenso dei cookies 

Questo campo è obbligatorio.

Ti arriverà una email con un link per la validazione finale dell'iscrizione

e in seguito una email di benvenuto:)

Lascia un commento all'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.