I punti pesanti in palio a Rieti, in ottica piazzamento finale nel girone Rosso, e la necessità di fare riassaporare il parquet ad almeno uno dei due potrebbe far sì che la Pallacanestro Trieste 2004 schieri, mal che vada part time, Giovanni Vildera (nella foto di copertina) più probabilmente e forse Ariel Filloy, ultimamente fermi ai box. E’ l’indicazione che trapela dall’ambiente biancorosso in vista della chiusura della fase ad orologio della serie A2 maschile. I giuliani rendono visita alla Real Sebastiani Rieti, in cui milita il play triestino Marco Spanghero, squadra che ha totalizzato 14 punti nella seconda fase come Trapani, a partire dalle ore 18 di oggi, domenica 21 aprile. “Fischietteranno” Marco Barbiero di Milano, Andrea Masi di Firenze e Michele Centonza di Grottammare (AP). Al tavolo ci saranno Benedetta Palazzoli di Umbertide come segnapunti, Claudio Bartolini di Todi cronometrista e Daniele Manassei di Perugia ai 24 secondi.
Finora Trieste ha inanellato 14 sconfitte in 31 partite e una fase a orologio dal saldo negativo con fin qua sei stop, tre successi e tutte e quattro le trasferte affrontate senza premi finali. Eppure lo staff tecnico e la dirigenza dei giuliani continuano a ribadire che il vero campionato inizierà ai play-off con ottimismo, scaricando sui giocatori il fatto di non applicare durante le partite quanto preparato. Al netto dell’avere avuto spesso infortunati, l’ultimo match contro l’Urania Milano ha confermato che in casa dei triestini mancano ancora l’organizzazione e le idee di gioco in una squadra che a otto mesi dall’inizio della stagione non ha ancora trovato una sua precisa identità. La difesa non riesce a incidere e l’attacco è affidato sempre e soltanto alle iniziative dei singoli. Non è un caso che quando Trieste si è trovata a giocare finali punto a punto ha quasi sempre dovuto arrendersi all’avversaria di turno.
Così il tecnico della compagine giuliana Jamion Christian: <Nei momenti decisivi contro Milano non abbiamo fatto le giocate che avremmo dovuto fare. Andiamo avanti, cercando d’imparare dai nostri errori. Sono convinto di avere una squadra che potrà trarre una lezione importante dall’ultima sconfitta>.