Il presidente uscente della Fip Udine, Massimo Bredeon, via e-mail – che abbiamo letto con colpevole ritardo – ci ha chiesto la pubblicazione integrale della sua lettera di dimissioni dalla carica. Aderiamo volentieri alla cortese richiesta. Sbattuto il “mostro” in rete via video e in pagina, nel nostro piccolo gli offriamo volentieri un’occasione di “redenzione”. Con immutata stima per l’uomo di sport, anche se come gli abbiamo detto di persona era meglio se non gli scattava quella mano… sinistra. La prossima volta, perché gli auguriamo di tornare in panchina, se la leghi dietro la schiena!
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Gentile Presidente Giovanni Adami,
al termine della gara Under 15 eccellenza tra U.B.C. e A.P.U. dell’8 aprile scorso, resomi conto di una possibile errata interpretazione del mio gesto, ho immediatamente contattato l’allenatore avversario per scusarmi e, tra colleghi, abbiamo chiarito l’assenza di qualsiasi intenzione violenta da parte mia, che ribadisco fermamente.
La vicenda è già stata risolta anche nelle sedi sportive competenti, tuttavia il risvolto mediatico che ha generato attesta che l’attenzione e il livello di tensione hanno trasceso l’ambito della rivalità sportiva.
Pertanto, dopo attenta riflessione, con la presente rassegno le dimissioni immediate quale Presidente del Comitato Provinciale FIP di Udine, così da evitare che la vicenda intacchi l’istituzione e i valori alla base della carica e con l’auspicio di riportare l’attenzione sulla formazione dei ragazzi e i valori dello sport.
Ringrazio le Società del territorio che mi hanno votato nel 2021; mi sento onorato per averle rappresentate e ne riconosco lo spirito di volontariato che le contraddistingue.
Ringrazio i Consiglieri e tutte le Commissioni Istituzionali del Comitato Provinciale Fip.
Udine, 12 aprile 2024