U19F: Geas elimina Lbs
niente finale tricolore
a Battipaglia per Udine

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Non sempre le ciambelle riescono con il buco. A volte capita anche di fare una frittata. Specie se l’andamento della partita sa di ribollita. E’ quel è successo nel ritorno del secondo turno di spareggio Under 19 femminile mercoledì 13 marzo al Benedetti di Udine. Dove la Delser Crich Lbs Udine si è fatta battere per 54-58 (17-12, 32-26, 45-36) dall’Allianz Geas Sesto San Giovanni ed eliminare dalla corsa per la finale nazionale di categoria in programma a Battipaglia da lunedì 25 a venerdì 29 marzo 2024. Con l’aggravante della reiterazione, perché la squadra di coach Massimo Riga ha perso con lo stesso identico andazzo della gara di andata: comandando per tre quarti e anche più, ma facendosi sopraffare nel finale. Al palaNat di via Falck a Sesto San Giovanni (Milano) lunedì scorso era finita 63-61 per le lombarde e la rimonta a Udine pareva non diciamo facile, ma possibile sì.

Invece, nel ritorno è stato -4 dopo che i parziali dei tre quarti sono stati tutti in favore delle padrone di casa. Che hanno cominciato a incartarsi già verso fine terzo sul 45-32 chiudendo sul 45-36 al 30′ e poi nell’ultimo periodo dopo il +13 ripristinato sul 49-36 e ribadito sul 51-38. Da lì alla fine della gara il parziale è stato di 3-20 con il Geas che, come all’andata, ha prodotto il serrate finale. Nella Lbs, invece, si è spenta la luce forse anche paventando ormai il fatale bis quando, a 2’30” dalla fine, le ospiti hanno raggiunto finalmente il 52-52 mentre si è infortunata Arianna Nazzi. Le lombarde hanno vinto così 2-6 anche il mezzo supplementare finale e volano loro a Battipaglia per giocarsi lo scudetto tricolore, togliendo l’anelito alle friulane. La vittoria della Gea ha un nome e cognome: Greta Ramon, play del 2006 con gran proprietà di palleggio, primo passo bruciante e tiro da fuori affidabile. Nulla le manca e, soprattuto, Sesto ha una guida in campo e non soltanto in panchina. Tutto ciò al Benedetti sotto gli occhi del responsabile delle nazionali giovanili femminili Giovanni Lucchesi, in stage alla Futurosa Trieste, e del delegato al settore squadre nazionali femminili Roberto Brunamonti.

Udine a un’avversaria perimetrale oppone il gioco sotto di Francisca Chukwu, di rientro dal prestito al Sistema Rosa Pordenone così come Nazzi e Sara Muneretto da quello a Cussignacco, Plc da cui arriva anche la 2009 Giorgia Zoffi. La giocatrice di colore in condominio con il Srp è ben spalleggiata solo da Sofia Ceppellotti e se l’unione Lbs, Srp e Plc non fa la forza per centrare la finale nazionale, sia oure con l’attenuante dell’infortunio che ha messo fuori causa Valentina Penna, allora c’è da interrogarsi su come e dove va il settore giovanile femminile regionale. Anche perché due anni fa, quando c’è stata l’ultima qualificazione tricolore U19F, è arrivata dopo una serie C regionale contenitore di squadre senior, U20 e tre U19 con Lbs ammessa direttamente ai tricolori a Battipaglia, Srp agli spareggi e Plc eliminata. Non resta che consolarsi con la coppa Italia A2F Lbf appena conquistata dalla Delser e con le otto azzurre made in Fvg o di squadre regionali convocate (le triestine Giulia Ianezic e Francesca Leonardi, le udinesi Alice Milani e Martina Rosignoli) oppure riserve a casa per il Green Team: Chiara Bacchini, Giorgia Bovenzi e Alice Gregori proprio della Lbs e la goriziana Anna Turel.

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