Celebrata la coppa Italia di serie A2 femminile 2024, vinta domenica scorsa a Roseto degli Abruzzi dopo tre supplementari sul Derthona, e con quattro azzurrabili tra convocate (Alice Milani) e riserve (capitan Chiara Bacchini, Giorgia Bovenzi e Alice Gregori) nel neonato Green Team sulla falsariga dell’Italia sperimentale maschile dell’estate scorsa, oggi, mercoledì 13 marzo, alle ore 18.30, al palazzetto Manlio Benedetti di via Marangoni a Udine la Libertas basket school Udine di coach Massimo Riga ha un altro appuntamento con la storia. La Under 19 della Lbs gioca, infatti, il ritorno del secondo turno di spareggio per accedere alla finale nazionale in cui affronta la Geas Sesto San Giovanni. La squadra udinese, che all’andata a Milano ha perso per 63-61, è a un passo da una nuova qualificazione per la finale tricolore di categoria che aveva già centrato due anni fa a Battipaglia che la ospiterà anche questo anno, oltre ad avere alle spalle come società una finale tricolore U14 e una U17.
Dopo la sconfitta di misura al palaNat di via Falck a Sesto San Giovanni (Milano), alle friulane, rinforzate da Francisca Chukwu dal primo turno di spareggio contro Valmadrera per rientro dal Sistema Rosa Pordenone a fine prestito stagionale, basta vincere di 3 punti per qualificarsi alla finale nazionale a otto squadre che si disputerà a Battipaglia da lunedì 25 a venerdì 29 marzo 2024, come da tabella di copertina in cui sono elencate sedi e date anche delle altre finali nazionali giovanili femminili.
Saranno due i gironi eliminatori da quattro formazioni ciascuno, passeranno alle semifinali le prime due di ogni girone. Le due perdenti delle semifinali giocheranno la finale per il terzo posto, le due vincenti si contenderanno lo scudetto di categoria. La prima classificata della fase regionale nel Lazio, il Basket Roma, è qualificato direttamente per la finale tricolore assieme alle sette vincenti del secondo turno di spareggio. Dopo le gare di andata di lunedì 11 marzo, sembrano già passate Umana Reyer Venezia (+25), Clv-Limonta Costa Masnaga (+46) e Magnolia Campobasso (+41) che hanno vinto in modo largo rispettivamente a Moncalieri, Cuneo e Vigarano.

A buon punto è anche la Pb63 Battipaglia, che giocherà la finale nazionale in casa, passata di 10 in casa dell’Elite Roma. Dieci punti da rimontare nel ritorno ha invece l’Autosped Bcc Derthona, U19 della stessa società affrontata dalla Lbs in finale di Coppa A2 Lbf a Roseto, che li ha rimediati a Bergamo sponda Ororosa. Un canestro da rimontare, come detto, ha la Delser al Benedetti contro la Geas e solo mezzo le Sisters Samoggia (Bologna) sul loro parquet contro la Cestistica Spezzina.
Negli annali della pallacanestro giovanile udinese c’è anche un scudetto femminile proprio U19, che ha rinverdito i fasti di quello maschile della Snaidero juniores del professor Flavio Pressacco nel 1976, vinto nel 2009 al Benedetti dalla Libertas Sporting club Udine di cui la Lbs è erede dal 2013. Scudetto a cui non era estraneo l’attuale presidente della società cittadina Leonardo de Biase, che allora era responsabile delle giovanili dello Sporting e parte in causa nell’organizzazione Digiemme di quella finale tricolore vinta da Udine, guidata dall’allenatore Gianluca Abignente.