Sfuma la prima coppa Italia di Lega nazionale pallacanestro da portare in Friuli. Sfuma quella di serie B al palaMaggetti di Roseto degli Abruzzi, prima ancora che si giochi la finale di A2 tra l’Old Wild West Apu Udine e l’Acqua San Bernardo Cantù. La Gesteco Ueb Cividale perde per 69-65 (25-19, 43-32, 56-56) contro i padroni di casa della Liofilchem Roseto, la sua seconda finale stagionale dopo quella in Supercoppa di categoria nel settembre scorso a Lignano Sabbiadoro contro la Raggisolaris Faenza.
Contro la capolista del girone C di B la Gesteco, regina in quello B, perde una partita dai due volti. Il primo tempo nulla sembrava promettere di buono per capitan Adrian Chiera e compagni, sovrastati in ogni fase del gioco dagli abruzzesi e sotto di 11 punti al riposo lungo. Quando a inizio ripresa l’Ueb tocca il massimo svantaggio sul 46-32, i ducali fanno appello a tutte le loro migliori risorse e impattano al 30′ sul 56-56.
Il doppio supplementare in cui si trasforma l’ultimo quarto è deciso, però, dagli arbitri. Più ancora che per i due falli antisportivi fischiati prima a Stefano Laudoni, appena firmato da tre il primo sorpasso friulano sul 61-62 a – 3’30”, e poi a Chiera già sul 66-65, per una chiamata del duo in grigio dubbia ai danni di Eugenio Rota. Gli hanno fischiato quinto fallo in attacco mentre portava su palla all’altezza della lunetta, dove gli faceva blocco Leonardo Battistini, per una presunta sbracciata a Edoardo Di Emidio che si è lasciato cadere.
Cambio palla e il veterano Valerio Amoroso, devastante a inizio gara, risvegliandosi in sottomano ha firmato il controsorpasso sul 66-65 a -41” che ha fatto saltare i nervi in casa ducale e la lucidità per portarsi a casa la Coppa. Magra consolazione il premio di miglior under 21 della Final eight di B assegnato a Gabriele Miani, ritirato da capitan Chiera così come la targa per la squadra seconda classificata perché i compagni sono rimasti negli spogliatoi. Il titolo di Mvp della finale è andato al rosetano, anche di nascita Di Emidio, così come il trofeo della Coppa che ha per title sponsor l’Old Wild West.
Comprensibile, specie a caldo, la delusione della Gesteco. Coach Stefano Pillastrini, appiedato dal Covid, è l’unico che si è risparmiato di assistere in presenza allo scippo della Coppa perpetrato, sul piano sportivo, da Amoroso che è stato uno dei suoi pupilli nella doppia cavalcata dalla B in A a Montegranaro. Ecco, c’è da pensare a questo ora in casa dell’United eagles basketball anche perché, se no, si rischia di fare l’abitudine alle finali perse. Alle quali si è bravi ad arrivare, d’accordo, in due anni dalla fondazione, ma anche con quella in gara5 dei play – off promozione la stagione scorsa a Cerreto d’Esi contro Fabriano fanno tre di fila.
(Nella foto di copertina, tratta dal sito della Lnp, Roseto alza la Coppa di B nel suo palaMaggetti)