Terza giornata nell’A2 femminile girone B e, come all’andata, cade sempre per mano della Halley Thunder Matelica la capoclassifica Roseto che, pertanto, è raggiunta in vetta dalla Delser Udine vincitrice del derby Fvg con la Futurosa Trieste. Continua la rimonta dell’Alpo che distanzia le avversarie in corsa per la terza piazza vincendo a Ponzano, mentre nelle posizioni di bassa classifica belle vittorie per Ancona in quel di Umbertide e del Vicenza nel derby con Rovigo.
Partita molto combattuta a Matelica dove le padrone di casa, ancora orfane di Gonzalez, riescono a restare in contatto della capolista Roseto per tutto l’incontro (31-30 all’intervallo) per poi sorprenderla nell’ultima frazione con un parziale di 21-10 che porta il risultato finale sul 72-59. Tra le marchigiane sono 40 i minuti in campo della Gramaccioni che firma un ventello condito da 9 assist, ben spalleggiata da Cabrini e Poggio che ne mettono 14 e dalla sempiterna Sanchez che arriva a 10. Nelle abruzzesi invece le prove migliori sono della Miccio con 17 e della Obouh Fegue che come al solito arriva in doppia doppia con 10+12.
Bello il derby che ha visto fronteggiarsi al Carnera la Lbs Udine di coach Riga e la Futurosa Trieste che arrivava da un filotto di vittorie di tutto rispetto. Ambedue le formazioni partono con ritmi alti, ma Udine nella seconda frazione trova un buon vantaggio (42-30) soprattutto grazie al dominio delle sue lunghe Katshitshi e Cancelli che firmeranno rispettivamente un 21+9 e un 16+12 con solo tre errori dal campo. Trieste risponde con le esterne Ostojic e Rosset che chiuderanno a 18 a testa, ma capitan Bacchini (18+6 assist) per Udine trascina le compagne a una importante vittoria con il punteggio di 80-66 mettendo in chiaro che, malgrado le assenze definitive di Ronchi e Penna, le friulane non hanno intenzione di rallentare il ritmo.
Derby veneto che valeva la terza posizione quello giocato in casa del Ponzano e che ha visto la Ecodem Alpo Villafranca festeggiare la quinta vittoria in fila che la porta in solitaria in terza piazza. Gara dura e molto fisica che vede, dopo qualche minuto di equilibrio, il Ponzano prendere vantaggio anche se la differenza al 10′ è minima: 15-13. Alpo si blocca e Ponzano vola sul 23-13 grazie a Fiorotto (13+10) e Favaretto (10) mentre le più esperte Pertile e Milani non trovano mai la via del canestro e chiuderanno con un clamoroso 1/22 di coppia. Alpo reagisce riportandosi sul 23 pari con una Parmesani stellare (14+13), ma il finale di quarto è tutto del Ponzano che va in spogliatoio sul 33-23. Al rientro Alpo tenta il recupero con Moriconi (13) che la mette dalla distanza, ma Ponzano resiste fino al 30′: 48-43. Ultimo quarto tutto di marca veronese che, con una difesa aggressiva, chiude ogni varco e con una Alice Nori da 13+10 riesce a chiudere il match vincendo con il punteggio di 56-62.
Nell’altro derby veneto vince la Velcofin Vicenza che stronca le velleità del Rhodigium Rovigo con una prestazione da tempo attesa in terra berica. Già all’intervallo le vicentine conducevano 37-24, ma è il terzo quarto che decide la contesa quando capitan Sturma (15+8) e compagne toccano anche il +30. Passeggiata nell’ultimo quarto sino al finale di 78-51 con Pellegrini che chiude a 16 in doppia cifra come Belosevic e Togliani che ne firmano 10 a testa. Per le rodigine in serata non certo buona, come capita spesso in trasferta, l’unica in doppia cifra è la Zanetti che chiude con 10+9.
Un’altra veneta, il Treviso, soffre parecchio, ma porta a casa i 2 punti da Vigarano. Primi due parziali condotti dalle venete con piccoli margini che portano le due formazioni in spogliatoio sul 25-33. Treviso porta a referto tutte e dieci le atlete scese sul parquet, mentre Vigarano ha nella Siciliano (31) la sua consueta bocca da fuoco. Reazione delle emiliane che si avvicinano e per un attimo passano anche a condurre a inizio ultima frazione grazie anche alla Tintori (12) e alla Cutrupi (5+16), ma Vespignani (11+6 assist) e D’Angelo (14) non ci stanno e il match si chiude sul 63-68 per le ospiti, tra le quali è doveroso segnalare la prestazione della Egwoh che firma una doppia doppia da 10+12.
Piccola sorpresa in quel di Umbertide dove le ragazze di casa si fanno superare dall’Ancona che, dopo le cessioni di qualche elemento durante il girone d’andata, il cambio di guida tecnica e le dimissioni di gran parte della dirigenza, sembra avere trovato un po’ di pace e pertanto di risultati. Dopo un totale equilibrio nei primi 20 minuti (30-29) le anconetane scappano nel terzo parziale grazie a una ritrovata Boric (15) e alla guida della Mataloni (11) e al 30′ il punteggio è di 40-53. Reazione di Umbertide guidata da una super Baldi (21+10) e la partita resta punto a punto fino al 59-62 finale, nel quale molto ha contato l’ottima prestazione della Yusuf (11+13) alla sua migliore prestazione stagionale.
L’ultimo incontro si è giocato a Bolzano tra l’Alperia e il fanalino di coda Abano. Tolti i primi 10 minuti, la gara ha un padrone solo con Bolzano che all’intervallo conduce 35-19 e con Abano che trova molta difficoltà ad attaccare l’attenta difesa bolzanina. Il parziale di 24-4 del terzo quarto rende l’ultima frazione solo un’attesa della fine e una ricerca di migliorare i propri tabellini che alla fine vedranno tra le vincitrici, orfane per il resto della stagione della Missanelli ma con l’innesto in settimana dell’ex Udine e Brescia in A1 Carlotta Rainis, le doppie cifre della Kotnis (23+10), della Egwoh (15+9) della Vella (14+6 assist) e della Schweinbacher (11+6 assist). Nell’Abano, oltre ai 19 della De Giovanni, l’impressione di una formazione quasi rassegnata alla retrocessione dopo solo un anno di permanenza in A2.