Il ritorno in campo nel nuovo anno è coinciso per la serie B femminile con la 14ma e penultima giornata d’andata, in cui delle squadre triestine è andata a punti solo la Sgt nel derby con l’Interclub Muggia.
INTERCLUB MUGGIA-S.G.T. 47-58
(18-13, 33-25, 39-44)
INTERCLUB MUGGIA: Pernarcich 4, Biagi, Toscan 11, Battilana 7, Piemonte 7, Volk n.e., Predonzani n.e., Volpe 3, Miccoli 6, Santoro 4, Strissia, Gori 5. Allenatore: Chermaz
S.G.T.: Silli 14, Mervich 12, Bossi 7, Cigliani 6, Zanelli 5, Tobou 5, Prodan 4, Grassi 3, Croce 2, Fumis. Allenatore: Jogan
La S.G.T. si presenta al derby con assenze di rilievo. Deve infatti rinunciare all’apporto di tre tasselli quali Ciotola, Castelletto e Nardella senza contare il mezzo servizio da parte della Croce, Fumis, Zanelli e Bossi, ferme ai box da un paio di settimane. Di fatto l’Interclub governa al meglio il primo quarto, caratterizzato soprattutto dai canestri della Toscan e della Battilana a cui le ospiti provano a mettere una pezza con le repliche dalla lunga distanza targate Silli e Bossi. Il secondo periodo conferma il copione iniziale con le muggesane abili anche a sfruttare la miriade di palle perse dalle biancocelesti, tanto che si passa per il 31-20 per poi arrivare al 33-25 che archivia il primo tempo. Le vincitrici si affidano alle due lunghe in campo per cambiare assetto e ancora di più a un atteggiamento più grintoso, a una maggior coralità e a una migliore precisione in attacco. Arriva pertanto il parziale di 0-10 con la Zanelli in primo piano e poi una graduale, ma costante marcia foraggiata dal contributo di tutte e dalle incursioni letali di Mervich e Silli per l’allungo definitivo. Muggia, peraltro, non resta sempre a guardare, abbozza un colpo di coda che non riapre la pratica, sbattendo contro l’esperienza di giocatrici quali Croce, Bossi e Cigliani.
L’allenatore rivierasco Stefano Chermaz: <Non è iniziato bene il nostro 2024. Eravamo in vantaggio fino al 25’, poi abbiamo subìto il rientro delle nostre avversarie e ci siamo arrese nell’ultimo quarto>. E il tecnico dei due punti in tasca Matija Jogan: <In queste settimane di pausa abbiamo perso il ritmo partita e ci siamo allenati in maniera discontinua. Ci siamo presentati ad Aquilinia in emergenza pura, in pratica senza play e con alcune giocatrici senza allenamento nelle gambe. Faccio perciò i complimenti alle mie ragazze, che nonostante tutto hanno avuto pazienza di trovare il modo per aver la meglio sulle avversarie. La scelta di schierare due lunghe in contemporanea ha senz’alto pagato e anche gli accorgimenti difensivi sulle penetrazioni avversarie sono stati eseguiti in modo perfetto. Ora dobbiamo alzare l’asticella, recuperare le assenti e tornare in palestra per preparare al meglio la prossima gara>.
JUNIOR BK SAN MARCO-OMA BASKET TRIESTE 77-41
(27-9, 37-21, 53-37)
JUNIOR BASKET SAN MARCO: Colantoni 6, Orvieto 6, Borsetto 7, Fiorin, Romanelli 4, Chicchisiola 10, Regazzo 8, Lamonica 6, Feltrin 4, Salmaso 16, Mattiuzzo 10. Allenatore: Augusti
OMA BASKET TRIESTE: Iurkic 9, Tushja 1, Giorgesi L., Gatti 11, Nermettini 7, Quargnal, Orel 10, Cutazzo 3. Allenatore: Masala
Largamente rimaneggiate e con solo otto atlete a referto, le giallonere dell’Oma hanno ben poco potuto fare sul parquet della Junior Basket San Marco. Le padrone di casa sono partite forte, innescando la marcia che le ha portate a chiudere il primo quarto avanti di 18 lunghezze: 27-9. La reazione delle giuliane si è fatta più veemente al rientro dall’intervallo lungo, quando sono riuscite ad accorciare lo strappo portandosi a -11 (37-26 al 23′), ma sono state sùbito respinte da una Junior ritornata a macinare gioco utile a distanziare le triestine, conducendo così il match sino alla sirena finale senza particolare fatica. Nel prossimo turno, ultima gara del girone di andata l’Oma affronterà in casa l’Interclub Muggia, che attualmente la precede di due punti in classifica.