Coppa di A2 nordista
Semifinale Delser-Brescia

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La Final eight di coppa Italia di serie A2 della Lega basket femminile dopo la prima giornata, giocata al Benedetti di Udine, ha già un vincitore. E’ il girone Nord della categoria che nei quarti di finale ha fatto fuori per 4-0 quello Sud, dato per meno accreditato nel giro degli addetti ai lavori. Le semifinali di domani, sabato 5 marzo, riproporranno sfide tutte nordiste. Alle 16, arbitri Arianna Del Gaudio e Marzia Di Tommaso, aprirà la giornata l’imbattuta, unica di tutto il lotto di 8 partecipanti, capolista Parking Graf Crema contro l’Autosped Castelnuovo Scrivia, terza classifica battendo Brescia nel recupero di mercoledì scorso. Alle 20, arbitri Simone Settepanella e Alice Foti, chiuderà la Delser Crich Lbs Udine padrona di casa, seconda in volata, contro la Rmb Brixia Brescia, quarta sul filo di lana: in campionato all’andata +14 Brescia e nel ritorno +25 Udine. E poi si avrà la composizione della finale di domenica 6 marzo, alle 17, per togliere il trofeo a Crema che lo detiene da quattro anni di fila.

Proprio le cremasche hanno aperto la Coppa con il primo dei quarti di finale in cui hanno disposto de La Bottega del Tartufo Umbertide, quarta a Sud, per 70-57 (21-18, 43-33, 62-44) andando via in progressione per tre quarti di gara, cedendo alle avversarie solo nell’ultimo periodo per 8-13. Sfiora la doppia doppia fra le vincitrici la trentunenne lettone Liga Vente, ex Udine, pivot da 20 punti e 9 rimbalzi; la imita Alice Nori, Mvp della scorsa edizione del trofeo, sua compagna di reparto con 11 punti e pure 9 rimbalzi. Tra le sconfitte vige la regola del 12: una dozzina di punti a testa per le guardie Federica Giudice e Alessia Cabrini, altrettanti rimbalzi per il centro Beatrice Baldi.

Nel secondo quarto di finale Brescia ha sorpreso nell’ultimo periodo la Bruschi San Giovanni Valdarno, capolista a Sud sia pure con due sconfitte a fine andata, per 60-65 (18-15, 34-32, 51-48) che aveva guidato la gara, un paio di volte anche con 9 punti di vantaggio. Il sorpasso bresciano è avvenuto con una tripla frontale della guardia Giulia De Cristofaro che ha portato sul 60-62 e il successo lombardo è stato favorito da una scellerata gestione nelle battute finali delle toscane che hanno perso tre palloni sanguinosi: uno la pordenonese Antonia Peresson, che non potrà ripetersi entrando nel quintetto ideale della Coppa come l’anno scorso a Brescia, con un cambio di lato nella sua metà campo e un altro la slovena Tina Cvijanovic in attacco. Assieme al coach Alberto Matassini, proprio due delle tre ex udinesi in campo anche con Alice Milani, figlia d’arte di Achille vice del capoallenatore della Lbs, Massimo Riga. Ad affrontare in semifinale Udine con Brescia sarà solo la “leonessa” Marta Scarsi, altra fresca ex “delserina”. Eppure fino all’epilogo la play – guardia Peresson non aveva sfigurato, anzi, segnando 23 punti con 7 su 12 nelle triple e 8 su 14 nel tiro dal campo, oltre a 7 rimbalzi e 3 palle recuperate. Le ha fatto da spalla la pivot Angelica Tibè con 14 punti, mentre Cvijanovic ha chiuso con 8 (4/6 da due) e Milani con 3 (0/4 da due e 1/3 da tre). Tra le lombarde top scorer la play del 2005 Carlotta Zanardi con 18 punti, conditi da 5 assist e 3 recuperi; De Cristofaro 12 punti, 10 a testa l’ala Benedetta Bonomi e la pivot francese Angelina Michele Nadine Turmel.

Pressocché senza storia il quarto di finale della Delser che è durato soltanto un quarto, il primo freddino anziché no, per poi vedere dilagare le padrone casa: 63-29 (11-7, 31-15, 47-21) contro la debuttante Il Palagiaccio Firenze. Le udinesi sono scese tutte sul parquet, specie per la festa finale. Hanno chiuso in tre in doppia cifra: la play – guardia del 2004 Vittoria Blasigh con 12 punti, 11 a testa per la guardia Anna Turel e l’ala Lucia Missanelli, mentre la pivot italo – croata Lorena Molnar ha sfiorato la doppia doppia con 9 punti e 12 rimbalzi. Tra le sconfitte solo la guardia del 2001 Marta Rossini ha chiuso in doppia con 14 punti, quasi la metà di tutto il bottino della sua squadra.

Partita dai due volti l’ultimo quarto di finale. Dopo un primo tempo di netta marca Cestistica Spezzina, che ha fatto illudere sull’unica qualificata del Sud per le semifinali, nella ripresa l’Autosped Castelnuovo Scrivia del ds Franco Balduzzi, nominato allenatore al posto di Francesca Zara dimissionaria, ha ribaltato la gara con un parziale di 21-42: 63-67 (25-20, 42-25, 53-44). Tra le vincitrici on fire l’ala trentunenne Giulia Rulli in doppia doppia con 23 punti e il 50% al tiro dal campo (5/10 da due, 2/4 da tre) più 12 rimbalzi, le ha fatto da spalla la play Valentina Bonasia con 14 punti. Tra le sconfitte 14 anche per la guardia – ala Nancy Alessandra N’Guessan (4/14 da due) e 13 a testa per la guardia del 1989 Elisa Templari (4/12, 1/3) chiocca di una squadra del 2000 e la play Angelica Castellani (4/13, 1/5), ma per tutte con brutte percentuali al tiro.

(Nella foto Elio Castoria di copertina, tratta dal sito Lbf, la Delser semifinalista in coppa Italia)

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