Dopo lo svolgimento della nona giornata di andata della serie A2 femminile, e con il recupero infrasettimanale di un paio di match precedentemente rinviati, al comando del girone B si è formata la coppia composta da Udine e Roseto inseguite da vicino dal Matelica, sconfitto al Carnera nel recupero, e da un gruppetto di tre formazioni, Bolzano, Alpo e Ponzano, che vanno alla caccia dei primi quattro posti validi per la coppa Italia che saranno assegnati al termine del girone d’andata.
Vince la Delser Lbs Udine senza troppi problemi contro la Solmec Rovigo scappando già nel primo quarto chiuso sul 27-11. Contiene poi ogni tipo di velleità della formazione veneta e chiude l’incontro sul 74-56, potendo dare minuti sul parquet a tutto il proprio roster. La forza sotto canestro data da Katshitshi (14 punti+11 rimbalzi) e da Cancelli (7+13), aggiunta alla solita prova in attacco della Ronchi (12), non lasciano scampo alle avversarie che, oltre alla buona volontà e al carattere, mettono in mostra una bella prova della Battilotti che chiude a 13.
Anche il recupero sorride alla Delser che nello scontro diretto tra seconde ospitava la Thunder Matelica. Approfittando dell’assenza di Deborah Gonzalez, miglior realizzatrice del girone B infortunatasi nel match a Bolzano, e della Georgieva, le udinesi riescono a mettere in difficoltà le marchigiane già dalla metà del primo quarto e ad arrivare all’intervallo sul 45-29. Dopo avere toccato anche il +20, le ragazze di coach Riga hanno un piccolo rilassamento che permette a Gramaccioni e compagne di risalire fino al -9, ma Udine non si fa sorprendere. Grazie ai 18 punti di una Gregori in gran spolvero, ai 16 di Ronchi, all’11+11 della Cancelli sempre più positiva e alla Shash, anche per lei 11 punti, chiude in tranquillità malgrado il 20+11 di un’ottima Poggio e ai 19 della Kraujunaite.
Matelica, invece, nella giornata regolare coglie un’ottima affermazione nei confronti del Ponzano, altra formazione d’alta classifica, con il punteggio di 71-62. Squadra di casa sempre al comando (39-28 all’intervallo) ma con le venete pronte ad avvicinarsi. L’assenza della Gonzalez non sembra rallentare l’attacco marchigiano guidato benissimo dalla Gramaccioni (17) e dalla Cabrini (15) e dalla panchina arrivano buoni minuti anche dalle più giovani che al momento avevano visto poco il parquet. Nelle venete, orfane della Volpato, buona la prova di Favaretto che chiude a 17 seguita dalla Juliano con 12.
La formazione veneta del Ponzano si rifà nel recupero infrasettimanale giocato tra le mura di casa e che le vedeva di fronte alla Velcofin Vicenza. Gara senza storia in quanto le beriche proprio non trovano in nessuna maniera la via del canestro. All’intervallo il risultato è di 31-17 con Alice Milani e Laura Valli che chiuderanno a 12 punti ben assistite da Martina Mosetti con 9+11. Il finale vedrà il tabellone segnare 62-45 con le sole Belosevic e Peserico che chiuderanno con 11 tentando una rimonta impossibile.
Continua la striscia vincente della Futurosa che in una partita al cardiopalma sorprende il Treviso vincendo per 64-66. Il punteggio resta in totale equilibrio per tutto il match con le due formazioni che non mollano mai di un centimetro e non si distanziano per più di 5 o 6 punti. Le rosanero sono trascinate dalla precisissima Ostojic che chiude con 24 punti, ma soprattutto dall’immensa Giorgia Sammartini che chiude con 15 punti, 12 rimbalzi e 2 stoppate, lei che di ruolo farebbe il playmaker. Il solito aiuto arriva anche dalla Miccoli che arriva a 15 punti, mentre per le trevigiane il 13+7 della Pobozy e l’11+12 della Egwoh dimostrano la forza nel pitturato della formazione di Matassini che, però, dovrà crescere ancora un poco per lottare per le primissime posizioni.
Restano in vetta le Panthers Roseto che passeggiano tranquillamente sul campo del Vigarano dopo due primi quarti abbastanza equilibrati chiusisi sul 34-41. Dal rientro dagli spogliatoi Roseto inserisce la marce alte e per le emiliane non c’è più nulla da fare. Roseto dilaga con Obouh Fegue da 22 punti e 17 rimbalzi e Sorrentino che si ferma a 18, mentre al Vigarano non bastano i 24 della Siciliano e l’ottima prestazione della Cutrupi che chiude a 17+16. Risultato finale 61-90.
Vince ancora in casa l’Ecodem Alpo che gioca un po’ all’elastico con le Girls Ancona non riuscendo mai a chiudere definitivamente il match. Dopo un quarto con un +10 più volte ottenuto, ma chiuso da una gran tripla sulla sirena dell’Albanelli, che purtroppo s’infortunerà nel secondo parziale senza più rientrare, all’intervallo le ragazze di coach Soave sono sopra per 33-28. Inizio a suon di triple tra Moriconi (11) e Turel (20+6 assist) che portano Alpo al maggior vantaggio sul +19. Le venete rallentano e Ancona risale fino al -8, ma l’esperienza di Alice Nori (11+15) e una buona Serena Soglia (10) hanno la meglio sulle avversarie trainate dalla Mataloni (21) e dalla Boric (15). Risultato finale 76-62.
Resta nelle posizioni che contano anche l’Alperia Bolzano che non deve soffrire troppo per conquistare i due punti in quel di Umbertide volando sul +15 (25-40) all’intervallo. Le prove della Kotnis (25) e della Schwienbacher (17+6 assist) bastano per battere una formazione umbra sotto tono e con la sola Sammartino in grado di mettere a segno 15 punti. Il finale vede le bolzanine vincenti sul 55-70 e ancora attaccate al gruppo in quarta posizione.
Prima vittoria per la Velcofin Vicenza, che poi sarà sconfitta nel recupero come già scritto, nel derby tra fanalini di coda con la Thermal Abano Terme. L’importanza dei due punti si è fatta sentire su entrambi i fronti e, pertanto, l’incontro è rimasto a lungo in equilibrio: 31-31 all’intervallo. Nel terzo quarto Vicenza allunga grazie ai 15 punti a testa della Pellegrini e dell’Assentato e raggiunge la prima gioia della stagione concludendo sul 66-55. Per le termali bene la Degiovanni con 15 e la Coccato con 10. Il match vedeva per la prima volta sulla panchina delle beriche coach Francesca Zara, ex azzurra scudettata e una delle prime italiane a vestire una casacca della Wnba con le Seattle Storm, che ha preso il posto del dimissionario Rebellato. Al termine dell’incontro invece sarà la volta del coach di Abano, Franceschi, a rassegnare le dimissioni con la panchina veneta che al momento sarà lasciata al vice Chinchio. Notizia bella invece sempre da Abano in quanto l’altra assistant, la plurinazionale e campionessa del mondo 3×3 Marcella Filippi, ha dato alla luce Nina primogenita di sicuro futuro baskettaro.
Nella prossima giornata mentre Roseto ospiterà Ponzano, l’altra capolista Udine viaggerà in quel di Alpo dove troverà sulla sua strada l’ex di turno Anna Turel e l’udinesissima Martina Rosignoli che tenteranno in tutte i modi di sgambettare la co-capolista.
(Nella foto di copertina, l’inviolata Alpo attende al varco la Lbs per guadagnarsi la coppa Italia a fine andata)