Cinque vittorie di fila, secondo posto a 2 punti dalla Fortitudo Bologna alla fine del girone di andata di serie A2 girone Rosso, risalendo dalla quinta piazza grazie alle sfide di vertice e con un croccante +17 di differenza punti nello scontro diretto con Forlì. La Pallacanestro Trieste 2004 ha dato risposte dopo il periodo difficile. Sta crescendo e ha acquisito consapevolezza nei propri mezzi. La formazione giuliana ha fatto un filotto positivo riportando Michele Ruzzier in regia dopo l’esperimento da guardia e con Bossi prima sua alternativa, ma ha ancora margini per crescere e aspetti da smussare.
Un compito sarà anche ricreare quell’empatia con i tifosi che li aveva portati a riempire il palaTrieste al massimo della capienza come non soltanto nel pre-Covid, ma pure nella scorsa stagione una volta tornati alle partite senza restrizioni nell’accesso. Ora i numeri delle presenze sono di volta in volta in calo, pur essendo appunto la squadra in una fase vincente. Il periodo positivo è frutto di uno switch mentale, di una difesa più solida (tra l’altro, meno palle perse e linee avversarie di passaggio sporcate maggiormente), di un maggiore killer instinct e una regia appunto più ordinata.
Ora c’è la trasferta nella tana dell’Agribertocchi Orzinuovi. L’americano DeMario Mayfield, arrivato a ottobre, è stato messo fuori rosa per motivi tecnici, preludio alla rescissione contrattuale. E’ arrivato in prestito da Tortona l’italo-Usa Grant Basile. Il via è fissato per le 18 di oggi, domenica 3 dicembre, per la prima di ritorno. Il trio arbitrale sarà composto da Mattia Eugenio Martellosio di Milano, Michele Cosimo Pio Capurro di Reggio Calabria e Antonio Giunta di Ragusa. Silvia Rolfi di Dello (BS) sarà la segnapunti, Martina Paganini di Milano la cronometrista e Gloria Castelli di Milano l’addetta ai 24 secondi.
Così il coach biancorosso Christian Jamion: <Stiamo lavorando per acquisire più continuità e portare quell’aggressività vista nel finale contro Forlì anche per i 40 minuti>. E il general manager Michael Arcieri: <La difesa è più avanti rispetto all’attacco, c’è ancora molto da fare. Abbiamo vinto cinque gare, ma non esaltiamoci. Si può perdere con tutti. Testa a Orzinuovi>.