Mitchell vince, Cole perde
Apu senza gas al Carnera
PallTS fuori mercato

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CENTO E L’IMPATTO DI MITCHELL – Impatto positivo quello di Wendell Mitchell (nella foto) con la maglia di Cento per quello che, come ha sottolineato coach Matteo Mecacci, è stato il <primo cambio con motivazioni tecniche, e non dettato da infortuni, della mia gestione alla Benedetto>. La guardia-play proveniente da Brindisi, atletismo importante per la categoria, facilità di esecuzione e primo passo efficace anche per un jump in avvicinamento, ha avuto 28 minuti sul campo cercando nel tiro una situazione di comfort, ma trovando percentuali basse: 5/16. La prova complessiva da 16 punti e 5 assist ha avuto un impatto importante, assieme a un Mussini Mvp, nel successo nella delicata sfida con Cividale. Dove l’altra novità americana del torneo, Vincent Cole, ha chiuso con 11 punti, 3/13 dal campo e zero di valutazione. Pure se a fare più notizia è stato lo 0/6 di Redivo.

IMBATTUTE IN CASA? RESTANO IN TRE – Con la sconfitta della Fortitudo Bologna al palaDozza per mano di Verona, restano appena tre le squadre ancora imbattute sul proprio parquet. Nel girone Rosso sono Udine e Forlì, in quello Verde resta solo Torino. Analizzando, i tre successi alla Unieuro Arena la squadra forlivese (5/5 in casa, prime due gare in campo neutro a Ferrara) li ha tutti strappati al supplementare contro Rimini, Cividale e Udine. I friulani al Carnera sono un rullo compressore, 6/6 il record e con uno scarto medio di 15,6 punti, quella di 5 con Rimini è stata la vittoria più risicata. Percorso simile quello di Torino al palaGianni Asti, 5/5, scarto medio attivo 14 punti e una sola gara sofferta quella con Vigevano, vinta di 3: 91-88.

VERONA SI RILANCIA, CON CIVIDALE IN DIRETTA RAISPORT – La Tezenis Verona, reduce da due sconfitte maturate all’ultimo tiro, a Piacenza e contro Nardò, riprende la marcia con il successo esterno al palaDozza contro la Fortitudo, finora imbattuta in casa. La gara ha visto gli uomini di coach Ramagli avanti per i primi 27 minuti, salvo poi subire il ritorno biancoblù e riportarsi definitivamente in vantaggio dal 36′ in poi. Da sottolineare i 19 punti di Gabe Devoe e i 14 con 7 rimbalzi e 5 assist del capitano Lorenzo Penna, nella gara in cui ha esordito Saverio Bartoli, autore di 4 punti in 14 minuti. I gialloblù saranno protagonisti della prossima diretta di RaiSport Hd e Rai Play, venerdì 1 dicembre alle ore 20.45, ospitando al palaAgsm Aim la Gesteco Ueb Cividale, da dove arriva Bartoli.

QUANDO LE GRANDI APRONO IL GAS – Filo conduttore delle vittorie di tre delle squadre più attese del campionato, l’avere aperto il gas nel secondo tempo, allargando il margine attivo. A Treviglio, la Luiss era a -1 all’intervallo, per poi subire un 41-22 da parte della Gruppo Mascio nei secondi 20 minuti di gioco. Protagonista la difesa di Treviglio che nel terzo quarto ha tenuto la Luiss a 2/16 al tiro. A metà gara era in partita anche la Real SebastianiTrapani (-5), prima del 29-15 del terzo quarto (Horton 10), per un 54-35 complessivo nella ripresa. Per certi versi più fragoroso l’allungo di Trieste su Forlì, nel big-match del turno, con il 30-13 della squadra giuliana nell’ultimo quarto: Brooks 11, con 3/3 da tre.

LE REGOLE DEL MERCATO – I club di A2 possono ingaggiare nuovi atleti entro venerdì 1 dicembre, chiusura della prima finestra, a 48 ore dalla prima di ritorno. A condizione che non abbiano già firmato due nuovi giocatori, tetto massimo per la prima finestra. La seconda si apre lunedì 4 dicembre per concludersi venerdì 5 aprile, alla vigilia della terz’ultima di fase a orologio. Sempre con la concessione di un numero massimo di due atleti. Se nella prima finestra un club ha tesserato uno o nessun atleta, non ha diritto a tesseramenti supplementari nella seconda. Semplicemente, ne perde il diritto.

PENSIERINO FINALE, tutto nostro. Il calendario, impietoso, in una sfida delicata mette a confronto il diverso peso, anche economico, delle scelte fatte da due società. Cento opta per Wendell Mitchell, sceso di categoria dalla serie A a Brindisi, al posto di Ty Sabin già migliore straniero di A2 a Brindisi. Va sull’usato sicuro, insomma, e a chilometro zero. Cividale, invece, fa l’ennesima scommessa ingaggiando l’ “olandese” Vincent Cole in fuga da Israele in guerra per correggere in corsa l’idea coraggiosa di cominciare la stagione con un solo straniero. Morale, Mitchell al debutto dà subito una mano concreta a Federico Mussini Mvp per vincere una sfida spartiacque. Vince, invece, ha esordito facendo scena muta a Trieste, poi ci ha messo del suo contro Fortitudo Bologna e a Cento, ma non è bastato per invertire la rotta ducale prima di fine andata. Eppure, sul mercato israeliano di renitenti al basket di guerra c’erano anche americani già visti, e ambientati, in Italia. Forse anche più somiglianti in campo al ruolo avuto da un Dalton Pepper, mai abbastanza rimpianto, tuttofare di lusso nella Ueb matricola rivelazione in A2. Questione di scelte, non secondarie nell’economia di una gestione e stagione sportiva.

Con tre sconfitte alle spalle, venerdì Cividale comincerà il ritorno a Verona rimessasi in sella nientemeno che al palaDozza dopo gli scivoloni di fila a Piacenza e con Nardò. Televedremo il derby triveneto, vinto all’andata dagli scaligeri al palaPerusini, che inaugura gli anticipi al venerdì di A2 su RaiSport, a conferma del fatto che la programmazione domenicale resta appannaggio del volley come si è ben visto o, meglio, quando basket non si è visto per tutto il primo quarto nel giorno del derby Trieste – Udine.

Questo quanto all’oggi. Il rendiconto dell’ultima giornata mette di fronte al fatto che tre grandi nell’ultimo turno hanno aperto il gas nella ripresa, quel che non è capitato all’Apu contro Rimini: primo tempo vinto 55-47, secondo perso 37-40 per il finale di 92-87. Al Carnera dove, altro rendiconto ma di fine andata, Udine è una delle tre squadre di A2 rimaste imbattute in casa. Ha raccolto sei scalpi: unico illustre quello della capolista Fortitudo Bologna, mentre gli altri sono di Piacenza, Chiusi, Cividale, Orzinuovi e Rimini. Non proprio la crema del campionato, anzi. Quindi, nel ritorno il livello delle squadre ospiti al palasport dei Rizzi si alzerà. A cominciare dall’anticipo di sabato con Nardò, in serie positiva da sette gare le ultime tre delle quali senza il jolly Russ Smith. Poi arriveranno anche Verona, Trieste e Forlì, tre sconfitte all’andata in trasferta e in tutte senza gas Apu (non Gaspardo) nella ripresa.

Infine, il mercato che in questa stagione si chiude tra fine andata e inizio ritorno di prima fase, poi a metà ritorno dell’orologio. L’Apu, che ha ancora un visto da potere spendere, si è chiamata fuori per bocca del suo ds Andrea Gracis. Cividale ha appena speso uno dei due visti che aveva ancora a disposizione, l’altro comporterebbe l’accantonamento di uno dei due stranieri attuali e si rimasticano voci di Aristide Mouaha pentito di avere scelto la A a Scafati, che però non molla. PallTS non ha visti da spendere e nove giocatori su dieci, tranne Eli Brooks, già stati in A. Difficile cambiare.

Credito immagine: Lnp foto/Benedetto XIV Cento/Iachini-Salvi

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