Settima giornata di andata dell’A2 femminile girone B e in testa troviamo l’accoppiata Delser Udine, con una partita giocata in meno, e Panthers Roseto in attesa dello scontro diretto del prossimo turno che si giocherà in casa delle rosetane.
Proprio la Lbs Udine si mette in gran mostra chiudendo l’incontro vinto con il Posaclima Ponzano abbattendo per prima e unica in Lbf quota 100 e chiudendo sul 103-72, senza mai dare l’impressione di fare fatica ad andare a canestro e nel contenere le venete anche loro presentatesi al match con una sola sconfitta a carico. Il punteggio di 52-35 all’intervallo aveva già quasi chiuso l’incontro, ma le friulane hanno continuato a premere sull’acceleratore con tutte le ragazze scese in campo. Tra le vincitrici oltre alla solita Bovenzi (19 punti con 13/14 dalla lunetta), alla straripante fisicità della Katshitshi (17+9) e alla solidità della Bacchini (16) si è messa in mostra anche Matilde Bianchi con 17 punti firmati con 5/6 al tiro e 5/5 dalla linea della carità. Per le venete la Fiorotto con 12 e la coppia Varaldi e Alice Milani, figlia di Achille assistant di Udine, con 11 nulla hanno potuto per arginare le scatenate friulane.
Vince anche Roseto a Treviso, sudando le cosiddette sette camicie, e chiudendo sul 55-57 un match condotto nel punteggio, ma sempre con il minimo scarto: 41-49 al 30′. Quando la gara sembrava chiusa un ritorno delle girl di coach Matassini ha messo in dubbio il risultato grazie anche alle prove della Pobozy (12+12) e della D’Angelo (11) che, arrivata da poco, comincia a fare vedere tutto il suo talento. Per le rosetane la solita prova sotto i tabelloni della Obouh Fegue (12+16+2 stoppate) assieme alla Botteghi con 11 portano le ragazze di coach Padovano ad affrontare alla pari il match clou con Udine.
Importante vittoria della Futurosa Trieste a Vicenza contro una formazione che non riesce a esprimere il suo potenziale effettivo. Dopo due parziali equilibrati chiusisi sul 33-36, le ragazze di coach Mura allungano nel terzo scollinando sopra la doppia cifra di vantaggio per poi chiudere vittoriose sul 56-73. Se per le venete le uniche note liete sono la prova dell’Assentato che chiude a 19 punti dopo molte giornate giocate sotto tono e la doppia-doppia della Belosevic (16+10) fra le triestine la Mvp è Giorgia Sammartini che chiude con 13+14 alla faccia del ruolo di play che ha. Assieme al talento tutto di scuola rosanero altre tre giocatrici in doppia cifra con Miccoli 19, Rosset 16 e una ritrovata Ostojic con 13+9.
Vittoria facile per l’Alpo Villafranca che nel derby casalingo ha la meglio nei confronti della Thermal Abano Terme, ancora al palo in classifica, chiudendo il match già dopo 10 minuti sul 26-12. Le veronesi continuano a spingere sull’acceleratore fino a toccare il +30 e ciò permette a coach Soave di far toccare il campo anche alle sue giovani tra cui da segnalare Giulia Mancini (2007) che segna i suoi primi 5 punti in A2 assieme alla Chiaretto (2006) anche lei ai primi 2 punti in categoria. Tra le altre ancora Frustaci 17, Nori 14, Rosignoli 13 e Parmesani 11 mentre il play Ilaria Moriconi resta in vetta alla classifica degli assist con oltre 5 di media a garta. Per Abano da segnalare l’esordio di Sofia Dell’Olio che assieme al nuovo arrivo di questa settimana, la francese Carla Bremaud, tenterà di aiutare la formazione termale a centrare l’obiettivo salvezza.
Continua la corsa nei piani alti della classifica anche il Bolzano che passa a Vigarano, sempre a zero vittorie, anche se con meno tranquillità del previsto. Le emiliane restano in vantaggio per i primi 10 minuti (18-15) e tentano di resistere nel secondo (39-46) soprattutto grazie alla prova monstre della Siciliano che chiude l’incontro con 36 punti, 6 triple e anche 7 rimbalzi aiutata però dalla sola Cutrupi ottima sotto le plance con 18 punti e 15 rimbalzi. Il roster delle bolzanine è però più profondo e grazie a Kotnis (22), Schwienbacher (18 con 4 triple), Gualtieri (14), Egwoh (11+11) e Vella (10+11) porta alla vittoria con il punteggio di 78-87.
Vince ancora anche Matelica che supera non senza difficoltà Umbertide per 64-59 dopo essere stata obbligata a rincorrere le avversarie per molti minuti. Nell’ultimo quarto qualcosa dell’attacco umbro s’inceppa e sotto la spinta della solita Gonzalez (24) ben coadiuvata dalla rientrante Cabrini (16) le marchigiane conquistano i due punti, tra le sconfitte Stroscio e Baldi ambedue con 15 punti le migliori.
Nell’ultimo incontro del turno vincono le Girls Ancona per 78-68 sulla Solmec Rovigo indirizzando a proprio favore il match solo negli ultimi minuti (59-59 al 30′) grazie a una incredibile prova della Mataloni che firma 27 punti con 5/8 nelle triple assieme alla croata Boric che ancora scollina oltre il ventello con 24 all’attivo. Tra le rodigine i 19 della Zanetti e i 13 della svizzera Hatch non bastano per i due punti in attesa dell’arrivo della Paoletti che rinforzerà la pattuglia delle esterne di coach Pegoraro.
Classifica:
Delser Crich Lbs Udine* e Aran cucine Panthers Roseto 12 punti;
Halley Thunder Matelica*, Alperia Basket Club Bolzano ed Ecodem Alpo 10;
Posaclima Ponzano* e Martina Treviso 8;
Futurosa #Forna Basket Trieste e Basket Girls Ancona 6;
Pf Umbertide* e Solmec Rhodigium Basket* 4;
Velcofin Interlocks Vicenza**, Wave Thermal Abano Terme* e Pallacanestro Vigarano 0.
*una partita in meno: Velcofin Interlocks Vicenza**-Pf Umbertide* quinta di andata rinviata
Solmec Rhodigium Basket*-Wave Thermal Abano Terme* sesta di andata mercoledì 29 novembre
Delser Crich Lbs Udine* – Halley Thunder Matelica* sesta di andata mercoledì 6 dicembre
Posaclima Ponzano* – Velcofin Interlocks Vicenza** sesta di andata mercoledì 6 dicembre
**due partite in meno
Nella prossima giornata, ottava di andata, il clou sarà certamente a Roseto domenica 26 novembre, alle ore 18, con lo scontro fra le prime della classe Aran cucine Panthers e Delser Crich Lbs Udine (arbitri Adriano Fiore e Andrea Manganiello), ma anche il match di sabato 25 novembre, alle 19, a Trieste tra la Futurosa e l’Alpo non sarà di certo meno spettacolare (arbitri Mattia Foschini e Alex Oliver Di Mauro) .