Vinta anche la partita della scaramanzia, la capolista Gesteco Ueb Cividale in fuga si ripresenta oggi, alle ore 19.30, davanti al pubblico ducale per affrontare la matricola Secis costruzioni edili Jesolo nella quinta giornata di ritorno del girone B di serie B: arbitri Marcello Martinelli di Brescia e Fulvio Di Pilato di Paderno Dugnano (Milano), diretta streaming a pagamento dalle 19.15 su Lnp Pass e differita tv alle 22 su Telefriuli. La Pontoni Falconstar Monfalcone, rivitalizzata dal successo per 79-73 nel recupero infrasettimanale di mercoledì scorso sulla Tenuta Belcorvo Rucker San Vendemiano, giocherà invece domani alle 18 a Bergamo in quello che torna a essere un possibile aggancio alla zona play-off: arbitri il palermitano Lanfranco Rubera di Bagheria e il catanese Andrea Parisi, diretta streaming per abbonati dalle 17.45 su Lnp Pass.
La Gesteco di coach Stefano Pillastrini sabato scorso a Olginate ha inannellato la diciassettesima vittoria di fila, che per chi è scaramantico ha un suo perché, dopo l’unico stop a Bergamo nella seconda di andata in un ruolino di marcia fatto in tutto da 18 successi e una sola sconfitta. Ha vinto per 86-90, in rimonta dopo il 52-40 al riposo lungo, contro l’avversaria che nel doppio confronto ha impensierito di più capitan Adrian Chiera e compagni. All’andata al palaPerusini, infatti, l’Agostani caffè aveva ceduto per 93-87 solo dopo un supplementare. La banda del “Pilla” ha patito i tre “ventelli” dell’ala Giacomo Maspero (23 punti), del play Giacomo Bloise (21) e del guardia – ala Andrea Negri (20) partito dalla panchina. L’altro regista Valerio Cucchiaro ha anche chiuso in doppia cifra con 14 punti, ma è stato pure l’eroe sfortunato della gara perché sull’86-87 in penetrazione è stato stoppato dall’ala codroipese Gabriele Miani con recupero ducale in quanto la palla gli è scivolata addosso appena inchiodato e l’ha portata fuori campo.
Hombre del partido per questo gesto atletico, Miani ha messo la ciliegina sulla torta della Gesteco. E’ stata tenuta in caldo dall’ala Stefano Laudoni (13 punti) quando c’è stato l’avvio da Madison dei padroni di casa: 29-27 il primo quarto. L’ha ribaltata Chiera (19) che non avrebbe dovuto giocare perché acciaccato e ha lasciato spazio al debutto in quintetto base di Enrico Micalich (7). Mister doppia doppia Leonardo Battistini ha stampato stavolta un ventello più 11 rimbalzi. Molto sotto tono, soprattutto dai 6,75, il play Eugenio Rota con un 1 su 10 in quella che all’andata, viceversa, era stata la gara del suo risveglio: 18 punti con 3 su 3 al tiro da due, 2 su 3 da tre e 6 su 6 ai liberi conditi da una doppia doppia con 10 assist per 28 in valutazione individuale.
Oggi contro Jesolo i ducali nel loro fortino puntano a centrare la diciottesima vittoria consecutiva, diciannovesima in tutto. Devono fare attenzione a non cullarsi sugli allori del 59-75 con cui sono passati in laguna all’andata e ricordarsi, piuttosto che a Lignano nelle qualificazioni della Supercoppa l’estate scorsa hanno vinto contro la Secis solo grazie a una tripla frontale a 2 secondi dalla sirena finale di Alessandro Paesano, che è stato l’unico canestro suo in quella partita. La neopromossa Jesolo, che sarà priva del capitano Paolo Busetto in guardia, infatti ha il vizietto di vincere più fuori (tre volte) che in casa (due). Andamento corsaro piuttosto diffuso in coda visto che lo condivide, con lo stesso ruolino, assieme all’altra penultima in classifica Olginate, appena espugnata dall’Ueb. Blitz che ha sperimentato a domicilio domenica scorsa per mano di Bologna 2016 che, 2 punti più sopra, viaggia con 2 vittorie interne e 4 esterne. A più alti livelli è la Rucker San Vendemiano, terza, a veleggiare con 7 successi fuori e 6 in casa.
Doppio merito va dato, perciò, alla Pontoni che nel recupero della seconda di ritorno mercoledì scorso si è rimessa in carreggiata rispedendo a casa battuta per 79-73 proprio Sanve. Anche se a Cividale avrebbe fatto più comodo che il sabato prima i cantierini avessero fatto altrettanto con la JuVi Cremona, passata invece al palaPaliaga per 80-90 e rimasta così a 4 punti di distacco dalla Gesteco fuggitiva, che farà visita alla Ferraroni domenica 27 febbraio per la sesta di ritorno in un esame di maturità.
L’importante per la Falconstar, in cui debuttava la guardia croata Armin Mazic, è che si sia rimessa sùbito in carreggiata alla vigilia di due trasferte. La prima domani a Bergamo dà l’occasione a capitan Alessandro Scutiero e compagni, che sono decimi con 16 punti in classifica, di operare il riaggancio in zona play – off a spese degli orobici che a quel punto sarebbero anche sotto per 2-0 nei confronti diretti con Monfalcone, fatale a loro per 101-76 all’andata. Se poi da Desio arriveranno buone nuove l’11 marzo con uno stop inferto alla Virtus Padova, il riaggancio all’ottavo posto sarebbe completato e la zona play – out a distanza. Inoltre, la Pontoni viaggerebbe con altro spirito verso Mestre.
Classifica:
Gesteco Ueb Cividale 36 punti;
Ferraroni JuVi Cremona 32;
Rucker Belcorvo San Vendemiano* 26;
Gemini Mestre** 24;
Alberti e Santi Pallacanestro Fiorenzuola 1972 22;
Rimadesio Desio e Civitus Allianz Vicenza 20;
WithU Bergamo Basket 2014* e Antenore energia Virtus Padova 18;
Pontoni Falconstar Monfalcone 16;
LuxArm Lumezzane*, Green Up Pallacanestro Crema e Allianza Bank Bologna Basket 2016 12;
Secis costruzioni edili Jesolo* e Agostani caffè Olginate* 10;
Lissone interni Pallacanestro Bernareggio 99* 8
(ogni * una partita in meno).
Quinta di ritorno:
oggi, alle ore 18.30, Ferraroni JuVi Cremona (32 punti in classifica) – LuxArm Lumezzane (12); alle ore 19.30, Gesteco Ueb Cividale (36) – Secis costruzioni edili Jesolo (10); alle ore 20.30, Allianz Bank Bologna Basket 2016 (12) – Gemini Mestre (24) e Civitus Allianz Vicenza (20) – Tenuta Belcorvo Rucker San Vendemiano (26); alle ore 20.50, Lissone interni Pallacanestro Bernareggio 99 (8);
domani, alle ore 18, WithU Bergamo Basket 2014 (18) – Pontoni Falconstar Monfalcone (16) e Green Up Pallacanestro Crema (12) – Agostani caffè Olginate (10);
venerdì 11 marzo, alle ore 20.30, Rimadesio Desio (20) – Antenore energia Virtus Padova (18).
(Nella foto Ueb/Pregnolato di copertina, Miani hombre del partido a Olginate per la stoppata a Cucchiaro)