L’ottava di andata di serie A2 maschile, girone Rosso è in rampa di lancio e i rispettivi ambienti che stanno attorno a Pallacanestro Trieste 2004 e Old Wild West Apu Udine hanno occhi solo sul primo derby Fvg stagionale di campionato. Le due formazioni sono chiamate a sfidarsi oggi, domenica 5 novembre, a partire dalle ore 21 con diretta tv garantita anche da RaiSport Hd e in streaming da Rai Play. La terna arbitrale risponde ai nomi di Enrico Nale Boscolo (Chioggia), Michele Centonza (Grottammare) e Fulvio Grappasonno (Lanciano). Come segnapunti Yasmine Abbassi di Trieste, la cronometrista sarà Stefania Accerboni di Trieste e ai 24 secondi Silvia Barazzutti di Manzano.
Morale puntellato in casa Pallacanestro Trieste grazie al successo infrasettimanale a Piacenza, seconda trasferta consecutiva in pochi giorni dopo Verona, dove però la corrida per la vittoria ha comportato un dispendio fisico che Udine si è risparmiata, al momento, essendosi vista posticipare la sfida interna con la Fortitudo Bologna su volontà della questura locale vista la contemporanea sfida di coppa Italia Udinese-Cagliari allo stadio Friuli attiguo al Carnera e a seguito pure della mancata disponibilità emiliana a giocare giovedì 2 come proposto dai friulani.
Insomma, l’iniezione di fiducia c’è stata nel capoluogo Fvg, ma sono rimasti interrogativi in vista “della partita dell’anno” di oggi. Reale risveglio (voglia di lottare e orgoglio ci sono stati effettivamente a fronte delle voci di malcontento nello spogliatoio, peraltro contrapposte a quelle che danno il gruppo come coeso) o fuoco di paglia? Al momento ci si affida ancora alle individualità di turno e Trieste non è già squadra nella sua espressione di gioco.
I vincitori del match in terra emiliana avrebbero potuto e dovuto uccidere prima la sfida, che poi hanno rischiato di perdere e sono stati salvati da un ispirato Filloy. Nella prossima gara ci sarà curiosità di vedere come andrà la coppia tra lui e l’altro big del roster Reyes, assente mercoledì a Piacenza e migliore dei biancorossi nel periodo in cui mancava l’argentino, che era alla seconda presenza in campionato nel turno infrasettimanale dopo le uscite però nel precampionato.
Così il tecnico Jamion Christian: <Quando si perdono 18 palloni come mercoledì sera, di solito si perde. C’è tanto lavoro da fare (da rivedere anche alcuni momenti dell’incontro in fase difensiva, ndr), ma vincere aiuta a vincere. Abbiamo fatto un passo importante, tutti hanno fatto giocate importanti con Ariel Filloy su tutti>. In aggiunta il general manager Michael Arcieri: <Il concetto è quello di entrare nel momento che si sta vivendo. Lo abbiamo fatto a Piacenza. Ci resta lavoro da fare, ma abbiamo avuto i segnali per un passo avanti. Si è visto il cuore della squadra. La vittoria a Piacenza è stata importante per creare le condizioni per tornare a casa e preparare il derby. Stiamo lavorando per capire perché in ogni partita perdiamo tanti palloni, è una cosa fastidiosa. Non va bene anche sbagliare tanti tiri da tre, ma pure in questo caso si tratta di trovare gli equilibri. Reyes torna a disposizione, lui e Filloy hanno giocato insieme solo due match finora. Aspettiamo, ci vuole tempo>.
Sin dal primo giorno di vendita i biglietti hanno avuto abbastanza successo tra i supporter triestini, per quanto siano “in una fase di apnea” per l’andamento della loro squadra e per questo non dovrebbe esserci il tutto esaurito. Il derby con l’Apu, però, ha riacceso lo spirito dei tifosi, perché è la partita dell’anno ed è cerchiata in rosso sul calendario. Da Udine se ne danno in arrivo più di 500 e sono stati annunciati 10 pullman. Ci sarà in ogni caso una cornice importante di pubblico al palaRubini di via Flavia.
Massimo Laudani
(Nella foto di copertina, le nuove maglie presentate dalla Pallacanestro Trieste 2004)