Una nuova Eagle arriva al servizio di coach Stefano Pillastrini direttamente dagli Stati Uniti: Vincent Ramaad Cole è ufficialmente un giocatore della Ueb Gesteco Cividale. Esterno che sfiora i due metri, nato il 10/09/98 a Charleston in South Carolina, è alla seconda esperienza europea dopo avere frequentato la Coastal Carolina University, dove ha chiuso in doppia cifra con oltre 15 punti di media. Nella scorsa stagione ha militato nello Yoast United in Bnxt League, la massima serie dei Paesi Bassi, segnando oltre 22 punti di media in 30 partite con quasi il 40% da tre. All’inizio di questa stagione ha svolto la preparazione in Israele al Maccabi Rishon prima di fare ritorno a metà ottobre negli Stati Uniti.
L’operazione è stata rapidissima anche se la società monitorava da tempo il mercato in cerca della migliore opportunità. Il giocatore è arrivato in Italia nel primo pomeriggio di oggi ed è pronto ad allenarsi assieme ai suoi nuovi compagni, una volta effettuate le visite mediche. Con grande tempismo e decisione, la dirigenza gialloblù è riuscita a portare a Cividale un giocatore dalle grandi potenzialità e in costante crescita, un aiuto doveroso a staff e giocatori per gli sforzi che stanno producendo in un campionato durissimo e un giusto riconoscimento a tifosi e sponsor per l’impareggiabile supporto. Cole sarà una pedina importante per lo staff tecnico: capace di rappresentare un pericolo in più dall’arco, può anche concludere nel cuore dell’area avversaria, grazie ad un fisico atletico dalle lunghe leve ed allo stesso tempo in grado di assorbire i contatti.
<La squadra ha dimostrato fin qua di essere all’altezza di un campionato quanto mai impegnativo: anche ieri a Forlì se l’è giocata fino all’ultimo secondo del supplementare e solo gli episodi ci hanno condannato ad una sconfitta dolorosa che però deve darci nuova grande consapevolezza nelle nostre potenzialità. È arrivato il momento, da parte della società, di dare una mano ai ragazzi e allo staff con questo innesto che, ne siamo certi, saprà portare grande energia. Diamo il nostro più caloroso benvenuto a Vince e faccio i miei complimenti al mio direttore Massimo Fontanini per la celerità dimostrata nel farlo arrivare in Friuli nel tempo più breve possibile>, dice il presidente Davide Micalich.
Fin qui il comunicato della società che, dopo la settima di andata di serie A2 girone Rosso con un ruolino di 2 vittorie e 5 sconfitte, è tornata sui propri passi sulla scelta di cominciare la stagione con un solo straniero. Ora è andata a pescare il Dalton Pepper, più giovane, dinamico e leggero dell’italo – americano uscente, che le mancava nel roster. Vincent Ramaad Cole arriva sì dagli Stati Uniti, ma dopo avere cominciato l’annata con il Maccabi Rishon in Israele. Come scrivevamo da un paio di giorni, la Ueb è andata opportunamente a pescare nel campionato israeliano sospeso dopo la crisi nella striscia di Gaza e la guerra apertasi contro Hamas. Il nuovo arrivato non vanta esperienze italiane, ma non è del tutto nuovo in Europa. Già da sabato contro Rimini potrà cominciare a dare il proprio contributo alla causa ducale. Ora si capisce meglio il trionfalismo con cui il presidente Davide Micalich ha salutato la prestazione della squadra a caldo dopo la sconfitta al supplementare a Forlì. Aveva già pronta non la ruota, ma la soluzione di scorta. Mancava solo l’annuncio, arrivato puntuale. La parola ora al parquet.