Come abbiamo anticipato con il nostro precedente articolo, la dirigenza della Gesteco Ueb Cividale sta monitorando con grande attenzione il mercato israeliano. A causa dei tragici fatti di guerra di questi giorni, infatti, la federazione israeliana ha deciso la sospensione di tutta l’attività dei campionati nazionali, per cui sono disponibili, a prezzi accessibili, un numero importante di ottimi giocatori.
Nella ricerca di quelli che potrebbero fare al caso di Cividale abbiamo privilegiato quei giocatori che, a nostro parere, corrispondono al profilo di una guardia – ala piccola con punti nelle mani, ma anche con ottimo fisico, 195-200 centimetri di altezza per 90-95 chili di peso: insomma, un Dalton Pepper (nella foto di copertina) più giovane e atletico, capace anche di essere d’aiuto ai rimbalzi e in difesa. A questo abbiamo aggiunto un’ulteriore caratteristica al potenziale nuovo in arrivo: quella di avere già giocato in Italia per cui risulta abbastanza conosciuto non solo dal punto di vista tecnico, ma anche da quello caratteriale.
Dopo quelli fatti ieri di Stevie Thompson e TJ Cline, ecco altri nomi interessanti. Ognuno sarebbe sicuramente un grande colpo per le Eagles gialloblù.
Levi Randolph
Guardia – ala americana di 31 anni, 198 centimetri per 95 chili, uscito da Alabama University, poi in serie A con la Scandone Avellino nel 2016-2017, l’anno successivo alla Dinamo Sassari, da ultimo all’Hapoel Jerusalem. Giocatore dalle notevoli qualità tecniche, un po’ discontinuo, ma con il fisico giusto.
Drew Crawford
Usa, 33enne guardia – ala di 195 centimetri per 95 chili, ex Hapoel Holon, uscito dalla Northwestern University nel 2014. Molto conosciuto in Italia per i suoi trascorsi con la Vanoli Cremona in A, nel 2018-2019 Mvp della regular season e della coppa Italia, vinta quell’anno dai cremonesi sotto la guida di coach Meo Sacchetti. L’anno seguente alla Germani Brescia e nel 2022-2023 con la Dolomiti Trento. Anche se non più ai livelli del 2019, in A2 può essere ancora un giocatore che fa la differenza.
Demonte Harper
Usa, guardia – ala del 1989, alto 195 centimetri per 98 chili, anche lui un ex del massimo campionato italiano: nel 2014-2015 a Brindisi, nel 2019 ad Avellino e nel 2022-2023 a Derthona. A inizio stagione aveva firmato con la squadra israeliana dell’Ironi Ness Ziona, che ha deciso di rinunciare a partecipare alla Fiba Europe Cup per l’impossibilità di giocare le gare interne e le difficoltà negli spostamenti. Duttile e capace di ricoprire tutti i ruoli perimetrali, potrebbe essere il giocatore alla Dalton Pepper, uno che aiuta la squadra facendo tante cose utili non solo segnando, ma pure difendendo e prendendo rimbalzi.
Elijah Stewart
Visto l’anno scorso con la maglia di Gevi Napoli in seria A. Ala piccola di 196 centimetri per 90 chili. Uscito dall’University South Californioa nel 2018, firmato a inizio stagione dagli israeliani dell’Hapoel Eilat, ma mai sceso in campo. Con la squadra campana 29 gare per 331 punti all’attivo. Attaccante capace di numeri importanti, come dimostrato dalle statistiche dei campionati europei disputati in Finlandia, Polonia e Romania. Ottime qualità atletiche, che gli consentono di farsi sentire anche in fase difensiva.
Se, invece. la scelta della Ueb fosse per un lungo per puntellare maggiormente l’area, un nome interessante potrebbe essere quello di
Junior Etou
Congolese, 29 anni, ala – centro di 203 centimetri per 109 chili. All’inizio della stagione aveva firmato con l’Hapoel Haifa. Carriera universitaria divisa tra la Rutgers University e Tulsa, poi in giro per i campionati europei in Spagna, Germania, Francia e Israele, con tappa a Brindisi nella stagione 2022-2023. Ottimo fisico, possente ma reattivo, con buoni movimenti dal post basso, sarebbe sicuramente un rinforzo notevole per i lunghi ducali.
Siamo molto curiosi, di vedere quale sarà alla fine la scelta che la coppia Micalich-Pillastrini farà.