Il trio triestino impegnato nella serie B femminile ha visto solo la Società Ginnastica Triestina avere una marcia vincente in occasione del sesto capitolo di campionato, mentre l’Oma e l’Interclub Muggia sono rimasti a mani vuote rispettivamente in casa e in esterna.
S.G.T. 54
CONEGLIANO 38
(12-6, 19-20, 37-34)
S.G.T.: Tobou 11, Mervich 7, Cigliani 7, Castelletto 6, Silli 6, Nardella 6, Ciotola 4, Fumis 4, Prodan 3, Zanelli, Grassi, Croce n.e. Allenatore: Jogan
CONEGLIANO: Moretto 4, Bedin, Kolombi 3, Tramontin 7, Marton, Zanardo 3, Tronchin 5, Maschietto 9, Sponchiado 7. Allenatore: Trabucco
Seconda affermazione di fila per le padrone di casa, la terza nello scorcio iniziale di stagione. Affermazione alla fine netta, ma non scontata. Conegliano, attualmente in coda alla classifica, si è affidata alla zona dopo lo strappo iniziale di 10-0 delle avversarie, foraggiato da un paio di triple della Nardella, così da rimandare al mittente i propositi di fuga anticipata delle future vincitrici.
Le venete hanno poi fatto di più, sfruttando infatti il letargo offensivo delle biancocelesti e, sospinte dal canestro in penetrazione della Moretto, sono andate in vantaggio a godersi il riposo lungo.
La S.G.T. ha cambiato copione nella ripresa. La baby Tobou ha vestito gli abiti della festa e ha confezionato 11 punti e 6 rimbalzi, dote che varrà il titolo di Mvp della partita, coadiuvata nella missione aggancio dalla Cigliani, artefice di due triple che hanno riaperto la pratica.
Nell’ultimo quarto il team ospite è calato decisamente, la Ginnastica ha invece avuto la mano calda in attacco, facendo una passerella finale grazie soprattutto ai tiri da tre letali di Mervich, Fumis e Prodan.
L’allenatore “essegettino” Matija Jogan ha commentato: <Nel primo tempo abbiamo fatto 15 minuti a dir poco imbarazzanti. Dopo i primi 5, in cui eravamo in pieno controllo del match, ci siamo completamente dimenticati di giocare a pallacanestro. Poi siamo stati bravi a non disunirci e, con protagoniste diverse, siamo riusciti a vincere agevolmente la partita. Dobbiamo migliorare nella fluidità del gioco in attacco ed essere più serene mentre tiriamo a canestro, ma manca poco. Sono fiducioso>.
JUNIOR BK SAN MARCO 57
INTERCLUB MUGGIA 50
INTERCLUB MUGGIA: Bevitori 3, Toscan 5, Battilana, Piemonte 9, Volk 2, Mezgec, Predonzani 3, Volpe, Miccoli 6, Santoro 15, Strissia, Gori 7. Allenatore: Chermaz
Occasione persa per l’Interclub a Roncade. Gli errori da sotto hanno punito la squadra rivierasca, che è rimasta in partita sino a un minuto dalla fine. Così il coach delle giuliane Stefano Chermaz: <Abbiamo giocato con grande intensità, ci è mancata purtroppo un po’ di precisione e, nonostante i sedici tiri fatti in più rispetto alle avversarie, non siamo riusciti a portarla a casa. Rimane il rammarico di perdere anche quando giochiamo bene. Nelle prossime partite mi piacerebbe portare a casa qualche complimento in meno e qualche punto in più>.
OMA TRIESTE 41
REYER VENEZIA 74
(12-25, 23-44, 34-61)
OMA TRIESTE: Iurkic 2, Erika Giorgesi 1, Robba 1, Tushja, Lisa Giorgesi 2, Bassi 2, Richter 22, Vitiello 2, Giacomello 2, Quargnal, Orel 1, Cutazzo 6. Allenatore: Masala
REYER VENEZIA: Rigoni, Cerè 4, Andreanelli 9, Gallo 4, Mohamud Mohamed 5, Spagnoli 2, Zuccon 15, Parma 1, Franchini 15, Buranella 11, Ivane 4, Capuzzo 4. Allenatore: Zimerle
E’ durata poco più di un quarto la sfida tra l’Oma e la Reyer con le ospiti che hanno iniziato a prendere il largo sulle padrone di casa a partire da metà del secondo periodo, incrementando progressivamente il divario. Nel prossimo turno le giallonere sconfitte saranno ospiti della S.G.T. al palaTrieste, sabato 4 novembre alle ore 20.30, in un derby di marca prettamente giuliana.
Il tecnico triestino Pino Masala ha avuto modo di affermare: <La Reyer, senza ombra di dubbio, è la squadra più forte che abbiamo affrontato finora. A fare la differenza è stata principalmente la notevole fisicità di Venezia rispetto a noi>.
Massimo Laudani